Bologna riparte con la "Città 30": limite a 30 km/h e prime multe già in azione

Bologna riparte con la "Città 30": limite a 30 km/h e prime multe già in azione
22 ordinanze comunali impongono il limite a 30 km/h su 258 km di strade in tutti i quartieri. Primi 14 verbali dalla Polizia locale, al via 100 opere di moderazione con cuscini berlinesi e dissuasori
21 aprile 2026

Da lunedì 20 aprile sono entrate in vigore 22 ordinanze comunali che reimpostano il limite di velocità a 30 km/h su 258 chilometri di strade bolognesi, raggruppate in nuove Zone 30 diffuse in tutti i quartieri. Si tratta degli stessi tratti già passati da 50 a 30 km/h con il precedente piano, confermati da un'istruttoria dettagliata, mentre restano invariate le Zone 30 preesistenti. Il sindaco Matteo Lepore ha annunciato controlli intensi per ridurre gli incidenti, con pattuglie della Polizia Locale già al lavoro nelle prime ore.

Nella mattinata di avvio, la Polizia locale ha elevato sei verbali per superamento dei 30 km/h e otto per i 50 km/h, con undici pattuglie dispiegate. Un pensionato di 71 anni è stato multato in via Azzurra a 41 km/h, ammettendo l'errore ma lamentando nervosismo. Critiche arrivano da oppositori che bollano la misura come "forzatura ideologica" del Codice della strada.

Questa seconda fase prevede 100 opere di moderazione del traffico, tra cui 60 cuscini berlinesi ai varchi di accesso, attraversamenti pedonali rialzati, marciapiedi ampliati, dossi, fermate Tpl potenziate e 30 display luminosi dissuasori. I progetti mirano non solo a rallentare i veicoli, ma anche a riqualificare gli spazi urbani con nuovi alberi e aree verdi. L'obiettivo dichiarato è migliorare la sicurezza, rispondendo alla bocciatura del Tar che aveva sospeso il provvedimento per alcuni mesi.

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