Moto.it per BMW

BMW Last Mile Vehicle: Le tesi di IED Torino

- Il progetto di tesi BMW Motorrad per un veicolo urbano “ultimo miglio” ha coinvolto anche alcuni tesisti del corso di Transportation Design di IED Design Torino. Ecco i loro quattro progetti

Ideare un innovativo “Last Mile Vehicle”: è stata questa la sfida lanciata dalla filiale italiana di BMW Motorrad agli studenti del terzo anno di IED Design Milano. 

La storia di questo progetto l’abbiamo raccontata nelle sue fasi iniziali fino a quelle conclusive, che hanno visto sei progetti a due e tre ruote concepiti dai tesisti del corso di product design. 
Il brief di progetto stabiliva che questi veicoli dovevano essere non inquinanti, sicuri, protettivi, confortevoli, connessi, compatibile con i livelli di traffico attuali e adatti a utenti di tutte le età ed esperienza. Dovevano essere utili a residenti come a turisti, adatti alla condivisione e con un design for all capace di allargare il bacino d’utenza.

Questo ha significato analizzare il presente e immaginare gli scenari futuri, valutare i servizi offerti grazie alla connettività, pensare alla sharing mobility, rispondere a una nuova domanda di mobilità individuale in trasformazione e crescita. Il tutto rispettando i valori insiti ai prodotti, alla storia e all'esperienza di BMW Motorrad.

A questa sfida hanno partecipato anche quattro tesisti di Ied Design Torino, iscritti al corso di Transportation Design, seguiti nel loro lavoro dal docente Davide Tealdi e da Luca Borgogno, coordinatore di IED Mobility Lab, designer e Design Director di Automobili Pininfarina.

Quelli che seguono sono i quattro progetti portati a termine dai tesisti di Torino.

Arsalan Mughal

Progetto "Meilenjager"

Giovanni Fiumanò

Progetto "Eclisse"

Uberto Sirtoli

Progetto "HPC"

Simone Grosso

Progetto "Strasse Goal whyRIDE"

  • lucamax62, Milano (MI)

    " veicoli dovevano essere non inquinanti, sicuri, protettivi, confortevoli, connessi, compatibile con i livelli di traffico attuali e adatti a utenti di tutte le età ed esperienza. "

    Direi che un bel trenino ciuf ciuf , quello dei bambini nei parchi per intederci, è la migliore risposta a queste esigenze.


    Giudicando invece le proposte pubblicate, sono una più brutta dell'altra e sembrano pensate da qualcuno che non dico non sia mai andato in moto ma che non ne abbia mai neppure vista una.

    Eppure grazie ai nuovi materiali e alla componentistica disponibile nel mondo della monbilità elettrica ci sono molte possibilità di innovare, solo che per farlo ci vogliono persone come i Giugiaro, i Pininfarina, i Bertone.
  • Acapulcow, Genova (GE)

    Che poi... Qualcuno dovrebbe spiegare ai pischelli che hanno prodotto cotanta meraviglia, che questi mezzi dovrebbero essere manovrati e, se previsti per la città dovrebbero essere agili. Qualcuno c'è arrivato, molti altri, decisamente no, dato che certa roba non ha proprio sterzo o seppure è previsto probabilmente ne avrebbe un decimo di grado. Mi ricordano uno che all'esame di stato per l'iscrizione all'albo degli ingegneri progettò un edificio a tre piani, senza alcun modo per salire ai due superiori...
Inserisci il tuo commento