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BMW, Ducati e Piaggio: vendite nel mondo in aumento

- E’ iniziato bene il 2019 per queste tre marche europee, che crescono nelle vendite mondiali migliorando i propri incrementi rispetto a un anno fa. In casa BMW la nuova serie boxer 1250 contribuisce al +11,8% del fatturato
BMW, Ducati e Piaggio: vendite nel mondo in aumento

In Europa, il primo trimestre di quest’anno ha visto le vendite di moto e scooter crescere del 19% rispetto allo stesso periodo del 2018, con quasi 300.000 unità immatricolate.

Nello stesso periodo hanno conosciuto un andamento positivo le vendite mondiali di BMW, Ducati e del Gruppo Piaggio.
A Monaco hanno visto le consegne aumentare del 7,7% (da 35.858 a 38.606 unità), con l’Ebit salito al 15,2% (+0,5%) e con il fatturato passato da 524 a 586 milioni di euro, pari a un incremento dell'11.8%. Un anno prima il segno era stato invece negativo. L’arrivo dei modelli dotati del boxer 1250, GS in testa, ha influito in grande misura in questa prestazione, tanto che l'incremento percentuale dei ricavi è stato superiore a quello delle vendite, considerato che l'anno scorso pesavano di più modelli economici, quali le G 310.

Da parte sua, Ducati nel periodo gennaio-marzo ha piazzato nel mondo 12.540 moto contro le 11.950 di dodici mesi prima. In questo caso la crescita è del 5%, e un contributo tangibile è arrivato dalla nuova Hypermotard. Ricordiamo che nel 2018 la marca di Borgo Panigale ha patito invece un -5%, nonostante l’ottimo successo dei modelli super sportivi, Panigale V4 su tutti.

 

Il Gruppo Piaggio, per quanto riguarda il settore "due ruote" di tutti i suoi marchi in portafoglio, ha venduto nel mondo 84.600 veicoli, con una crescita del 5% sul primo trimestre 2018 e con un fatturato netto di 226,7 milioni di euro (+7,9%). Il dato include anche i ricambi e accessori, che hanno registrato un fatturato di 30, milioni di euro (+2%).
I risultati migliori sono stati ottenuti nell’area Asia Pacific (+16,8% volumi, +26% fatturato) e dell’area Emea (+4,1% volumi, +5,1% fatturato).

Il segmento moto del Gruppo ha visto il fatturato in crescita nel primo trimestre grazie a Moto Guzzi (vendite a +24,5%) e all'arrivo della V85TT.
In Europa, Piaggio ha confermato il primo posto nel segmento scooter con una quota di mercato del 23,2%. Globalmente il settore scooter ha segnato una crescita a doppia cifra del fatturato, trainata principalmente dal marchio Vespa e dai "tre ruote" Mp3.

Per Piaggio gli incrementi maggiori sono arrivati dai veicoli commerciali (55.800 unità, +13,4%) con un fatturato netto di 119,5 milioni di euro (+16,9%). In totale il Gruppo Piaggio ha venduto nel mondo 140.400 veicoli, in crescita dell’8,2% e registrando ricavi consolidati per 346,2 milioni di euro (+10,8%). Il margine lordo industriale è stato di 103,9 milioni di euro (+8% a cambi costanti), il 30% in rapporto al fatturato.

  • Lucatwin1

    La V85TT sta diventando un fenomeno globale. Ci sono dozzine di video su YT da tutto il mondo, Giappone Turchia India USA e praticamente tutta l'Europa e dicono la stessa cosa in 10 lingue: mi piace, mi piace, mi piace!

    La Piaggio avra' anche fatto errori in MotoGuzzi (Stelvio e California in primis), ma senza Piaggio la MG non esisterebbe piu' da un pezzo. Guardate i numeri... senza un colosso alle spalle oggi sei spacciato.

    Stesso discorso per Aprilia: non hanno ancora nuovi modelli, ma l'importante e' che il know-how sia preservato (la V85TT deve moltissimo all'Aprilia). I modelli li pensino e li facciano bene; le mezze porcate fatte alla buona per inseguire la moda del momento sono inutili.

    Tuareg e Piccolo Tuono con il nuovo 660cc e l'Aprilia rinasce.
  • isleofman, Rezzato (BS)

    Ottimo che le moto siano provate ed esaminate nei dettagli, e che da questo ci si possa fare una idea di come son fatte e come vanno.
    Ma nel caso della Guzzi, di Fantic Caballero, di Aprilia ed altri ancora, la domanda che mi faccio è :
    dopo averla comprata avrò una assistenza adeguata e paragonabile a quella offerta da altre case motociclistiche.
    Il concessionario che margini operativi ed economici avrà per poterla offrire questa assistenza ?
    Vado in moto da quarantadue anni e conosco tanti (troppi) concessionari che certe moto
    (belle) semplicemente si rifiutano di venderle.
    Moto.it è il mio punto di riferimento in materia; e mi viene da dire che è forse l'unico che si può permettere di farla una analisi del genere .
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