Indiscrezioni

Bimota KB4. Nuovi dati rivelati dall'omologazione

- Mentre si attende che venga presentata a EICMA, si apprendono nuove notizie sulla Bimota KB4, la sportiva dalle linee classiche motorizzata Kawasaki 1.000 che si annuncia corta e leggera

Lanciata come suggestione a EICMA 2019, quando quasi a sorpresa la rinata Bimota – legata a Kawasaki Europa – presentò la Tesi H2, la Bimota KB4 sarà il secondo modello prodotto dalla Casa riminese e, con grande probabilità, la vedremo nella sua veste definitiva alla prossima edizione di EICMA a novembre.

Da gennaio 2020 allo scorso agosto si sono susseguite immagini e video teaser che qualcosa hanno già rivelato e ora, grazie ai dati di omologazione, è possibile saperne qualcosa in più.

Riavvolgendo il nastro è utile ricordare che la KB1 è stata la prima Kawasaki Bimota a vedere la luce nel 1978 con il quattro cilindri ad aria di 1.015 cc dell'allora Z1000 e la ciclistica – oltre che l'estetica – disegnata da Massimo Tamburini.

La KB4 è un richiamo a quel modello nello stile e non è una sportiva estrema come si potrebbe pensare guardando al motore sovralimentato della Tesi H2 o ai duecento e più cavalli di potenza del motore montato sulla Kawasaki Ninja ZX-10R.

In Bimota hanno infatti optato per il quattro cilindri di 1.043 cc adottato dalla Kawasaki Ninja 1000SX, un propulsore che nella sua versione attuale fornisce 142 cavalli a 10.000 giri e una coppia massima di 11,3 kgm a 8.000 giri.
Niente regimi di rotazione elevati e potenza in alto, quindi, ma più coppia e una maggiore trattabilità a discapito senz'altro di prestazioni maggiori in alto ma ritenute meno in linea con lo spirito e la potenziale clientela di questo modello. Che è super sportivo sì, ma appunto non estremo.

La velocità massima è infatti indicata in 250 km/h, ma la moto dovrebbe raggiungerla con una progressione più rapida rispetto alla 1000SX.

La KB4 sfrutta un telaio di tradizione tecnica Bimota: traliccio di tubi al cromo molibdeno collegato a piastre laterali in lega leggera lavorata dal pieno.
Il passo è di soli 1.390 mm (è di 1.450 sulla ZX-10R) ed il peso in ordine di marcia è contenuto in 194 kg: sono tredici in meno rispetto alla ZX-10R e addirittura 41 in meno nei confronti della sport touring Ninja 1000SX.
I pneumatici misurano 120/70-ZR17 all'avantreno e 190/50-ZR17 al retrotreno.

Le immagini nei test del TUV mostrano poi freni Brembo con pinze monoblocco e sospensioni Ohlins.
E chissà che prima di EICMA non salti fuori qualcos'altro...

  • capilora, Urbana (PD)

    La voglio! Ma non ditemi il prezzo perché rischio di andare in depressione...
  • rikirix, Roma (RM)

    Non ho dubbi sulla qualità della componentistica e sono felice di vedere il marchio Bimota in vita.......ma la moto sembra vecchia di 20 anni ancora prima di uscire.
Inserisci il tuo commento