centenario

Benelli TNT 899 e TNT 1130 Century Racer

- Attitudine sportiva, upgrade della ciclistica: la più apprezzata tra le tre cilindri di Pesaro riparte rinnovata in profondità, con una versione dedicata al centenario. E per chi vuole ancora più potenza c’è la 1130 Century Racer da 129 cavalli
Benelli TNT 899 e TNT 1130 Century Racer


TNT 899 Century Racer

Si chiama Century Racer ed è ammantata del verde che è l’emblema delle Benelli da  competizione, moto che hanno fatto la storia delle corse con piloti come Renzo Pasolini.
Anche il marchio che campeggia sul serbatoio è quello dei gloriosi anni Sessanta, a  sottolineare ancora una volta la continuità e il unico di una storia italiana che ha regalato agli appassionati un secolo di emozioni e di grandi motociclette.

La TNT 899 piace per la potenza esuberante ma che non mette mai in difficoltà il pilota (120 CV a 9500 giri/min), per la coppia regolare lungo tutto l’arco di erogazione, con un picco di ben 88 Nm a 8000 giri/min.
Il motore è il compatto tre cilindri in linea, con distribuzione a doppio albero a camme in testa e 4 valvole per cilindro; l’alimentazione è a iniezione elettronica, con tre corpi farfallati di 53 mm di diametro; la mappatura è stata rivista e migliorata, per ottenere maggior regolarità di funzionamento e un allungo indimenticabile per vigore ed estensione.
Il cambio sportivo, preciso negli innesti e perfettamente spaziato per ottenere la massima resa su strada e in pista, è a 6 rapporti, con frizione multi disco in bagno d’olio. 
Il design è moderno e originale: volumi equilibrati tra avantreno e retrotreno, superfici sfaccettate e composite, dettagli unici come il compatto codino e il sinuoso giro dei collettori di scarico, finiture da special, come ad esempio la sella in Alcantara, un ulteriore tocco di classe per un modello unico.
Tra gli optional progettati dalla Casa non poteva mancare il codino monoposto, per chi vuole donare alla sua moto un’impronta agonistica ancora più forte.
L'attenzione ai dettagli emerge anche dalla colorazione in vivace giallo del coperchio valvole e della molla dell’ammortizzatore posteriori.
Le modifiche introdotte dai tecnici di Pesaro sono numerose: si parte da una rivisitazione delle quote del telaio a traliccio completato da elementi fusi in lega di alluminio, obiettivo chiaro: più sportività.
La componentistica non è sfuggita al rinnovo: ecco, quindi, la nuova forcella anteriore Marzocchi up-side down con monumentali steli di 50 mm di diametro, garanzia di massima stabilità ed efficacia lungo tutta l’escursione di 120 mm della sospensione  anteriore, il tutto completato da pinze Brembo a fissaggio radiale e da dischi Braking wave di 320 mm di diametro (240 mm al retrotreno).

La TNT 899 Century Racer è già disponibile presso la rete di concessionarie Benelli al prezzo di 10.900 euro f.c., nel colore verde centenario.

TNT 1130 Century Racer

Anche la 1130 è proposta nella versione Century Racer, realizzata su richiesta per gli appassionati più esigenti nella stessa colorazione celebrativa ed elegantissima checaratterizza il modello di minor cilindrata.

Benelli TNT Century 1130
Benelli TNT Century 1130

Cambiano naturalmente i dati di potenza e coppia massime, passando rispettivamente a 129 CV (95 kW) a 8500 giri/min e 110 Nm  (11,2 kgm) a 5250 giri/min.
Gli interventi sul telaio e sulla mappatura dell’eclettico e generoso tre cilindri in linea sono state estese alla 1130, che può inoltre contare su un ulteriore elemento distintivo: monta, infatti la medesima forcella del modello 899 ma è completamente regolabile: precarico della molla, idraulica in compressione e in estensione; la finitura anodizzata nera è in linea con il colore di tutto l’avantreno, inoltre utilizza un ammortizzatore posteriore ZF Sachs completamente regolabile, per rendere ancora più efficace la sospensione e permettere così  di scaricare a terra tutti i 129 CV di potenza del tre in linea.

La 1130 Century Racer aspetta gli appassionati del marchio e tutti i motociclisti presso la rete Benelli; è in vendita a 12.900 euro f.c.

  • username__465970, Conselice (RA)

    peccato che....

    Adoro questa moto..mi fa impazzire..mi trasmette emozioni come solo le mie Laverda in gioventù hanno fatto.Peccato che ho 55 anni e non ho il "coraggio"di acquistarla...(mi devo accontentare di una tranquilla mukka r850r)
  • alias02, Carrara (MS)

    ma come fate

    a paragonare una yamaha fz8 con questo gioiello????? Non scherzate per favore. Le moto italiane hanno personalita' e qualita' nella componentistica....le giapponesi sono anonime e prive di emozioni estestiche.......
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