Bambini in moto: età minima per trasporto in moto e scooter e leggi in vigore [GUIDA]

Bambini in moto: età minima per trasporto in moto e scooter e leggi in vigore [GUIDA]
Nicola Andreetto
Qual è l'età minima consentita per il passeggero in moto, quali requisiti bisogna avere e come si può viaggiare in sicurezza con un bambino? Rispondiamo a queste e altre domande
13 maggio 2024

Alle volte è questione di passione che si tramanda di padre in figlio, alle volte è proprio una necessità. Sta di fatto che quando ci troviamo a dover portare in moto i nostri bambini non sappiamo non solo se è possibile ma come è meglio farlo. In questo articolo cercheremo di sciogliere ogni dubbio in merito e capiremo come poter trasportare i bambini in moto in sicurezza e in regola con il Codice della Strada.

Bambini in moto: cosa dicono le leggi in vigore?

Partiamo proprio da quest'ultimo, il CdS. Per trovare risposta dobbiamo scorrere all'articolo 170 che regola il "Trasporto di persone, animali e oggetti sui veicoli a motore a due ruote" e dispone le relative sanzioni. L'articolo 170 è stato aggiornato il 23 agosto 2023 con nuovi suggerimenti. Il comma 1-bis recita: “sui motocicli e sui ciclomotori a due ruote è vietato il trasporto di minori di anni cinque“. Ma nell'articolo si legge anche "l’eventuale passeggero deve essere seduto in modo stabile ed equilibrato, nella posizione determinata dalle apposite attrezzature del veicolo". Quindi abbiamo un primo parametro legato all'età, sotto i cinque anni il nostro bambino non può salire, ma questo non basta: deve anche riuscire a stare seduto in modo stabile ed equilibrato. Perciò se il nostro bambino nonostante abbia già cinque anni non riesce a tenersi stabilmente in equilibrio sul posto del passeggero siamo in contravvenzione e rischiamo una sanzione che va dai 165 ai 661 euro.

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A che età si può portare un bambino in moto?

Per rispondere quindi alla domanda più diretta, come specificato per l'appunto all'articolo 170 del Codice della Strada, l'età minima per portare un bambino in moto è di cinque anni. Questo requisito però è necessario ma non sufficiente perché oltre all'età il bambino deve essere in grado di assumere la postura corretta stabilita dal costruttore del veicolo che, in altri termini, significa che dev'essere in grado di poggiare i piedi sulle pedane e tenersi saldamente alle maniglie.

Regole e consigli per viaggiare in sicurezza

Andiamo perciò a vedere quelle che sono le regole ma soprattutto i principi che ci consentiranno di viaggiare in sicurezza con un minore in sella.

Posso montare il seggiolino?

Sulla bicicletta si usa montare il seggiolino e sappiamo che ne esistono anche per la motocicletta benché siano decisamente più rari e la motivazione è presto detta: non sono una buona idea. Se in bici le velocità e le masse in gioco sono tutto sommato ridotti, in motocicletta o scooter la fisica è diversa. Nel caso di una caduta o scivolata, infatti, il bambino rimarrebbe legato alla motocicletta, quindi ad una massa ben maggiore della sua lanciata a velocità, dalla quale non può divincolarsi. Invece in questi casi è fondamentale separarsi dalla moto.

Posso usare la cintura?

Un'altra tecnica - chiamiamola così - è quella di fissare il bambino al conducente. Ad alcuni può sembrare perlomeno assurdo ma non lo è. Esistono in commercio persino delle cinture che aiutano a tenere il piccolo o la piccola appiccicati alla schiena dell'adulto con tanto di regolazioni e maniglie. Se da un punto di vista della caduta viene così scongiurato il pericolo di rimanere attaccati alla motocicletta, in ogni caso non si tratta di una soluzione sicura perché il bambino rimane attaccato all'adulto o peggio schiacciati da esso durante l'impatto. In ogni caso specifichiamo che non esiste un simile prodotto che sia omologato o abbia una qualsivoglia certificazione di qualche tipo, perciò la risposta a questa domanda è semplicemente NO.

Ma è una buona idea portare i bambini in moto?

Al di là di quanto sancito dalla legge crediamo che ogni buon genitore si ponga innanzitutto la domanda se sia prudente o meno trasportare il proprio bambino sulla moto o sullo scooter. Come sempre l'unico modo per decidere è dato da quell'elemento tanto importante quanto troppo spesso aleatorio che è il buon senso. Il nostro consiglio, pertanto, è di evitarlo almeno finché il bambino non ha la corporatura adatta a fare il passeggero e quindi a tenersi saldamente alle maniglie e a poggiare bene i piedi sulle pedane. Occorre attendere che il bambino abbia sviluppato perlomeno la cosiddetta coscienza fisica, ovvero sia consapevole di quanto avviene in movimento. Pensiamo ad esempio come una semplice frenata un po' più brusca possa coglierlo impreparato causando uno sbilanciamento e peggio una caduta. Non è detto che il bambino, benché abbia più di cinque anni e raggiunga le pedane, sia in grado di reagire prontamente e nel modo corretto alle situazioni che per noi motociclisti sono diventate la prassi. Troviamo perciò piuttosto insensato portare i bambini che non hanno ancora sviluppato tutte queste caratteristiche in sella ad una moto per puro divertimento, mentre è chiaro che quando si tratta di una necessità la si debba affrontare con la massima coscienza possibile. In ogni caso pensiamo che anche l'andare in moto con un adulto sia una tappa fondamentale e bellissima della crescita di una persona perciò cercate di affrontarla proprio con questo spirito, ovvero quello di un'esperienza formativa. E non è detto che ad imparare sia solo il più piccolo.

Bambini in moto: le buone prassi

Dopo aver specificato che secondo noi i bambini in moto è meglio non trasportarli, nel caso ci trovassimo a doverlo fare è quantomeno doveroso osservare alcune indicazioni anche per dare loro le corrette abitudini che torneranno utili qualora, cresciuti, possano diventare degli ottimi compagni di viaggio. Ecco i nostri consigli.

La posizione corretta
Ci sembra inutile sottolineare che il passeggero in moto sta dietro anche qualora sia un bambino. Abbiamo tutti esperienza diretta o meno di bimbi portati sulla pedana dello scooter (un tempo anche dei ciclomotori). Ecco... questo non si fa! Il bambino sta seduto dietro al conducente del veicolo e come abbiamo visto poco sopra deve poter toccare con i piedi ed essere in grado di tenersi saldamente. Speriamo sia poi inutile specificare che non si va con più passeggeri. Viaggiare in tre o più su un motociclo è vietato.

Il giro di prova
Prima di avventurarvi per strada e soprattutto nel traffico di una città fate qualche giro di prova a bassa velocità. Date il tempo al bambino di capire "come funziona", spiegategli cosa state facendo, muovetevi con calma e trasformate l'occasione in un'esperienza di accrescimento, non in un trauma infantile...

Siate "dolci" nella guida
Oltre che con il bimbo, cercate di essere molto dolci anche nella guida. Evitate le accelerazioni e le frenate brusche, siate rilassati e prevenite il più possibile quanto può avvenire intorno a voi. Ricordate che il vostro peggior nemico in moto, da soli o meno, è sempre la fretta. Pensate sempre che il bambino potrebbe non essere pronto.

Evitate carichi aggiuntivi
Magari la necessità che avete è quella di portare vostro figlio a scuola e con lui c'è lo zaino. Cercate di evitare il più possibile di dare al bimbo ulteriori carichi. Fallo andare in moto con un peso sulla schiena che potrebbe sbilanciarlo in un'accelerazione non è affatto una buona idea. Anche qualora lo zaino fosse leggero va sempre ad affaticare e a rendere più difficili i suoi movimenti.

Casco ben allacciato e... Prudenza sempre!
Il casco dev'essere della misura giusta e omologato. Non solo: va allacciato. Speriamo sempre che queste raccomandazioni suonino come ovvie e persino inutili, ma noi le facciamo lo stesso perché non si sa mai. Cercate di far indossare al bambino dell'abbigliamento protettivo. Capiamo che se il passaggio in moto è casuale è piuttosto difficile che in casa abbiate un equipaggiamento completo della sua taglia, ma se l'andare in moto o in scooter è qualcosa che fate con una certa frequenza allora non potete trascurare questo aspetto. Anche una caduta a bassissima velocità può avere conseguenze gravi e in ogni caso è imprevedibile. Inoltre guidate con prudenza, dovreste farlo sempre quindi a maggior ragione se avete un minore con voi.

Ci auguriamo che questo articolo sia stato abbastanza esaustivo sull'argomento, ma se ci fossero delle altre domande al riguardo non temete di farle qui sotto nei commenti.

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