Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Il debutto era atteso, ma nessuno si aspettava subito fuochi d’artificio così: il primo round della FIM Harley-Davidson Bagger World Cup ad Austin ha fatto capire che qui non si scherza. Moto grosse, pesanti, lontane dallo stereotipo di moto da corsa ma guidate come se fossero delle GP. E infatti lo spettacolo non è mancato.
Sul tracciato del Circuit of the Americas sono andate in scena due gare tirate fino all’ultimo, con due vincitori diversi e già un bel po’ di rivalità in cantiere.
In Gara 1 a prendersi la scena è stato Archie McDonald, australiano con una manetta bella pesante e zero paura. Scatta bene, lotta con il compagno di squadra Eric Granado e, dopo una serie di errori e contro-errori, si ritrova davanti nel momento giusto. Non proprio una vittoria pulita da manuale, ma nella prima gara della storia conta solo una cosa: stare davanti a tutti.
Dietro, solidissimo Jake Lewis, mentre l’italiano Filippo Rovelli si porta a casa un terzo posto intelligente.
Gara 2 cambia copione ma non i protagonisti iniziali: McDonald e Granado partono ancora fortissimo. Solo che stavolta entra in scena Oscar Gutiérrez, che li studia, li aspetta e poi li passa con freddezza chirurgica. Due sorpassi puliti e via, verso una vittoria che sa già di candidatura al titolo.
Lo spagnolo non si limita a vincere: firma anche il giro record in 2:12.348, giusto per mettere il suo timbro su questo esordio. McDonald taglia secondo, ma una penalità lo fa scivolare terzo, regalando la piazza d’onore a Granado.
Dopo il primo weekend, McDonald guida la classifica, ma il messaggio è chiaro: qui nessuno domina davvero. Le bagger da gara sono un mix di potenza brutale, staccate al limite e stili di guida completamente diversi. Il tutto tenuto assieme da una bella dose di pura "ignoranza". Quella bella però! Insomma: caos controllato e spettacolo vero.
Prossima fermata? Mugello. E lì, tra saliscendi e velocità pura, queste “balene” potrebbero diventare ancora più interessanti da vedere.