Assicurazione RC obbligatoria per veicoli fermi in garage: il decreto che cambia tutto [VIDEO]

Nuovo decreto RC auto e moto ferme nei box: obbligo assicurativo anche per veicoli inutilizzati, deroghe solo per rottami veri. Garantite sospensioni volontarie ma massimo fino a 10 mesi
21 gennaio 2026

Il Consiglio dei Ministri lo ha approvato in esame preliminare, si tratta di un decreto attuativo correttivo del D.Lgs. 184/2023, che recepisce la direttiva UE 2021/2118. Ma che succede? Fra non molto i veicoli inutilizzati, anche se parcheggiati in aree private come un garage o un cortile privato, dovranno essere coperte da una polizza assicurativa RC. Il tutto quindi a prescindere dalla circolazione sì o no del veicolo.

Attenzione perché l'obbligo scatta per tutti i veicoli idonei all'uso e non basta smontare ruote o batteria per derogare. Le eccezioni sono strettissime: solo per mezzi "strutturalmente e permanentemente inutilizzabili" (es. motore rimosso in modo stabile), radiati dal PRA/rottamati o sotto sequestro/fermo amministrativo potranno sottrarsi dall’avere un’assicurazione; nessuna scappatoia per moto parzialmente smontate, pronte a ripartire con interventi ordinari.

L’aspetto più ambiguo e forse contraddittorio è relativo alla possibilità di sospensione della assicurazione. Attraverso un atto volontario e con le modalità formali del caso (e come è già accade ora) sarà possibile comunicare la volontà di sospensione della polizza per mancato uso (max 10 mesi, 11 per i veicoli d’epoca). Ecco quindi, che da un lato avremo l’obbligo di assicurazione, dall’alto la possibilità di sospenderla. Insomma, sembra che l’importante sia attivare una polizza più che garantire una copertura assicurativa sempre e comunque.

A quanto pare per le moto storiche, sembra che saranno attivati schemi assicurativi specifici, anche con un chiaro distinguono tra rischio statico e rischio da movimento.

Questo decreto, frutto del recepimento di una Direttiva dell’Unione Europea, dopo l’approvazione in esame preliminare da parte del Consiglio dei Ministri avvenuta in questi giorni, passa nelle mani del Parlamento. Vedremo quando diventerà attivo a tutti gli effetti, intanto c’è chi si chiede se tutto questo è un regalo alle compagnie oppure il frutto della volontà di tutelare la comunità.

Non ti resta che guardare il video per tutti i dettagli e le deroghe precise.

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