Arriva la petizione per riportare le moto sul vecchio Nurburgring. La mia esperienza mitica

Arriva la petizione per riportare le moto sul vecchio Nurburgring. La mia esperienza mitica
Dal 2025 i motociclisti non possono più circolare sulla vecchia pista del Nurburgring nemmeno da turisti. Ralf Bollinger ha lanciato la petizione#SaveTheRingBikes e annuncia battaglia legale. Per ora la controparte tace
11 febbraio 2026

Chi ha avuto la fortuna di girare - anche a velocità turistica, anche con una moto stradale senza tante pretese - sulla Nordschleife del Nurburgring, può raccontarvi di una esperienza unica, una cosa che un motociclista deve fare almeno una volta nella vita. Personalmente ci è capitato diverse volte e la prima è rimasta mitica: invitati dalla rivista tedesca Das Motorrad, partecipammo al corso di guida sportiva di due giorni che inaugurava una serie. Divisi in squadre di otto piloti, seguivamo un istruttore esperto: nel nostro caso, l’amico e rivale di tante 24 Ore Helmut Dahne, detentore del record motociclistico sul vecchio Nurburgring.

Erano gli anni Ottanta e le nostre moto non erano così sportive: si trattava della prima serie K 100 di BMW, le naked a quattro cilindri di vocazione turistica. Ma lì, alla scoperta di quei 25 km di pura adrenalina - pericolosi per via della mancanza di aree di fuga, ma così storici - le K 100 furono sufficienti per divertirsi davvero. Due giorni e la pista in esclusiva, seguendo il prof che fingeva di andare adagio, progressivamente sempre più veloci e alla scoperta di curve particolari come il Karussell, mini sopraelevata da prima marcia larga un metro, dove si viaggia orizzontali rispetto al piano strada…

Ebbene, il divieto di circolazione delle motociclette sulla Nordschleife del Nürburgring è entrato in vigore nel 2025 e ha suscitato una crescente opposizione. Ralf Bollinger (grande appassionato che gira sulla pista da trent’anni) ha promosso una petizione, accompagnata da un'azione legale vera e propria. Bollinger ha incaricato uno studio legale di contestare la misura restrittiva, sostenendo che il divieto violi la legge del Land Renania-Palatinato del 30 luglio 2013 sulla salvaguardia della destinazione d'uso del Nürburgring.

Secondo quanto dichiarato da Bollinger alla rivista Das Motorrad, i tentativi di aprire un confronto con Nürburgring GmbH sono stati respinti o ignorati. “E’ chiaro che non c'è alcun interesse a discutere di questa esclusione con noi motociclisti, il gruppo escluso” ha affermato.

A suo tempo, Nürburgring GmbH ha giustificato il divieto con il tema della pericolosità della convivenza tra auto e moto, dovuta alle diverse traiettorie e dinamiche di guida. Bollinger contesta questa motivazione: “Una Ford Fiesta e una Porsche GT3 non hanno forse dinamiche completamente diverse e quindi traiettorie diverse? Inoltre, l'affermazione che ci siano stati numerosi incidenti tra auto e moto sulla Nordschleife è un mito”.

Il divieto non rispetta le leggi

L'azione legale si basa sul paragrafo 3 della legge statale del 30 luglio 2013, che regola l'uso del Nürburgring per gli sport motoristici, incluso quello amatoriale. La legge obbliga il proprietario a garantire un “uso non discriminatorio” del circuito da parte del pubblico su base permanente.

“I gestori non possono semplicemente affermare che oggi solo le auto rosse sono ammesse e che le motociclette sono completamente vietate. Ma è esattamente quello che hanno fatto nel 2025'', spiega Bollinger. Per sostenere le spese legali è stata avviata una campagna GoFundMe. Bollinger e i suoi sostenitori si dichiarano pronti a investire anche risorse personali nella battaglia.

L'ipotesi di sessioni separate per auto e moto? Viene respinta dall'organizzatore della petizione: “Sarebbe del tutto inutile per gli operatori. Inoltre, una separazione potrebbe indurre alcuni motociclisti a sopravvalutare le proprie capacità. Vogliamo esplicitamente tornare a guidare insieme, convivendo rispettosamente con le auto”.

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