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Aprilia ha letteralmente inventato una nuova categoria, la "SportBike", trasformando segmenti un tempo considerati di passaggio (come le medie e le patenti A2) in veri oggetti del desiderio tecnologico. Il 2025 è stato l'anno della consacrazione commerciale, mentre il 2026 si prospetta come quello della sfida globale, dai circuiti del Mondiale Superbike alle strade americane.
La RS 660 non è solo la sportiva più venduta in Italia, ma una vera "ammazza-tempi". Il crono di 1’45”129 siglato da Marco Bezzecchi a Misano con una Factory di serie è la prova tangibile di un progetto perfetto: 105 CV per 169 kg.
Il debutto nel WorldSBK: Dopo aver dominato in MotoAmerica e nel BSB, il 2026 segna lo sbarco ufficiale della RS 660 nel Mondiale Superbike (classe SportBike) con quattro moto pronte a dare battaglia.
Aerodinamica da MotoGP: La doppia carenatura con funzione di appendice aerodinamica non è solo estetica, ma una soluzione derivata dalle corse per stabilizzare la moto alle alte velocità, proteggendo il pilota dalla pressione dell'aria.
Al secondo posto nelle vendite in Italia troviamo la "piccola" RS 457, che ha saputo intercettare i gusti della Generazione Z.
Rapporto peso/potenza imbattibile: Con 159 kg a secco e 35 kW (48 CV), è la moto più efficace per chi possiede la patente A2.
Ciclistica di razza: Il telaio in alluminio con motore portante è un'esclusiva Aprilia in questo segmento, supportato da un'elettronica (Ride-by-Wire e 3 Riding Mode) che non ha eguali tra le concorrenti di pari cilindrata.
Novità 2026: Arrivano le spettacolari livree Arsenic Yellow e Coral Light Blue, oltre alla versione GP Replica, che celebra i trionfi di Marco Bezzecchi in MotoGP.
Mentre in Europa Aprilia consolida il primato, negli Stati Uniti il brand è quello che cresce di più (+30% nel 2025), diventando il primo costruttore europeo nel segmento sportivo americano. Questo successo commerciale è alimentato da una stagione sportiva leggendaria: il 2025 è stato il miglior anno di sempre per Aprilia in MotoGP, chiuso con il 2° posto nel Mondiale Costruttori e il 3° posto piloti di Bezzecchi.