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Aprilia sposta ancora più avanti il confine tra pista e strada. Se le appendici aerodinamiche anteriori sono ormai uno standard tra le superbike, l’ultimo brevetto depositato dalla casa di Noale punta a trasformare il pilota stesso in un elemento aerodinamico attivo. Al centro del progetto, riportato in un brevetto intercettato dai colleghi di Motor Cycle Australia, ci sono le "leg wings" (ali per le gambe) e le "tail wings" (ali sul codone), tecnologie nate sui prototipi RS-GP e già pronte a debuttare sui modelli di serie.
A differenza delle ali fisse, le leg wings (pannelli verticali posizionati lungo i fianchi della moto) lavorano in simbiosi con la posizione del pilota:
Efficienza in rettilineo: Quando il pilota è in carena, i pannelli schermano gli stivali, creando un profilo a "goccia" che pulisce i flussi d'aria dietro le gambe, riducendo la resistenza e aumentando la velocità massima.
Effetto suolo in curva: La vera magia avviene in piega. Quando il pilota si sposta all'interno della curva, si crea un "tunnel" d'aria tra la sua gamba e la carena. Questo flusso colpisce l'ala sul lato interno, generando una deportanza che schiaccia letteralmente la moto verso l'asfalto, aumentando drasticamente il grip laterale.
L'aspetto più dirompente del brevetto riguarda l'applicazione pratica sulle moto stradali. Aprilia ha progettato queste ali come un accessorio plug-and-play:
Attacco pedane: Le ali sono progettate per essere fissate direttamente ai supporti delle pedane passeggero.
Uso reversibile: Quando si guida da soli o in pista, è possibile rimuovere le pedane e montare le ali in pochi minuti. Questo permette di trasformare una RSV4 "comune" in un'arma aerodinamica senza modifiche permanenti al telaio.
Questa tecnologia ha già trovato la sua prima applicazione nella Aprilia RSV4 X-GP, presentata lo scorso settembre a Barcellona.
Sold out immediato: I soli 30 esemplari prodotti (al prezzo di circa 50.000 euro) sono andati esauriti in 14 giorni.
Prestazioni MotoGP: Con 238 CV per soli 165 kg, la X-GP è la prima moto derivata dalla serie a integrare ufficialmente leg wings e tail wings in carbonio, oltre al supporto sella strutturale derivato dai prototipi di Jorge Martín e Marco Bezzecchi.
Verso la produzione di massa
Il fatto che Aprilia abbia brevettato il sistema di fissaggio tramite le pedane passeggero suggerisce che questa tecnologia non resterà confinata alle edizioni limitate "X". È molto probabile che vedremo le leg wings apparire nel catalogo accessori ufficiale per la RSV4 standard e la RS 660 nel corso del 2026, segnando l'inizio di un'era in cui l'aerodinamica non si limiterà più al cupolino, ma avvolgerà l'intera moto.