Epoca

A Novegro fra moto da comprare e stranezze varie

- Ha aperto oggi e resterà aperta fino a domenica 22 la 63esima edizione della Mostra Scambio di Novegro. E' l'edizione invernale che segue quella che normalmente si svolge a novembre. Molte le moto che vale la pena acquistare
A Novegro fra moto da comprare e stranezze varie

Ha aperto oggi e resterà aperta fino a domenica 22 la 63esima edizione della Mostra Scambio di Novegro. E' l'edizione invernale che segue quella che normalmente si svolge a novembre e di cui vi abbiamo scritto qui. L'appuntamento è sempre alle porte di Milano, poco lontano dall'aeroporto di Linate, dove sulla consueta area di 16.000 metri quadrati coperti (più altri 80.000 metri quadrati all'aperto) ci sono circa 600 espositori che propongono moto, scooter, ciclomotori e parti di ricambio. Sabato l'apertura è dalle 8 alle 18 e domenica dalle 8 alle 17, l'ingresso costa 10 euro ed è gratuito per i bambini fino a 12 anni.

La grande maggioranza delle moto che si possono trovare sono del secondo dopoguerra e in particolare dagli anni Cinquanta e Sessanta in poi. Non mancano alcuni esemplari degli anni Trenta, ma si contano davvero sulle dita di due mani. La “Mostra-Scambio di Auto, Moto e Ciclo d’Epoca”, questa la denominazione ufficiale, è una delle più importanti rassegne che si svolgono nel Parco Esposizioni Novegro ed è stabilmente collocata ai vertici della classifica degli eventi di questo genere a livello nazionale. Quella di febbraio è l'edizione invernale, giunta al numero 63. Questo evento è molto conosciuto anche dagli appassionati stranieri, in particolare tedeschi e francesi. Chi non può andarci può dare un'occhiata all'ampia galleria fotografica con gli scatti di Max Morri a corredo di questo testo. 

 

In questa giornata di venerdì abbiamo apprezzato il buon numero di belle moto, ce ne sono davvero molte, con una la solita buona rappresentativa di Moto Guzzi, Vespa, Gilera e Ducati, oltre alle tantissime marche minori o semplicemente meno note. Non sono poche anche le moto giapponesi della prima ora, quelle della seconda metà degli anni Sessanta. Anche se il grosso sono quelle della decade successiva, Honda soprattutto, e poi Kawasaki anche a due tempi e diverse Yamaha. Della marca dei tre diapason abbiamo visto anche alcuni esemplari da corsa anni Ottanta e seguenti. La ricambistica è un altro fiore all'occhiello di Novegro anche se la prassi della ricerca e dell'acquisto via internet è in aumento.

Mentre alle moto da Regolarità degli anni Settanta è stato dedicato uno speciale spazio espositivo, tante altre moto da fuoristrada trovano spazio negli altri stand e sotto i gazebo all'aperto.

Si fanno buoni acquisti fra i 1.500 e i 3.500 euro, contrattando un po' si scende senza difficoltà, e come sempre ci sono modelli più rari che superano anche i ventimila euro.
Oltre alle vere moto d'epoca e alle classiche ci sono moto che hanno molto meno di trent'anni e ricambi, e carene in vetroresina, per modelli abbastanza recenti. Forse sarebbe meglio fare un po' di selezione in più fra chi espone.

Buona anche questa volta la presenza di memorabilia varia dedicata alla passione per i motori, con anche alcuni gadget a tema e modellini di moto e auto. Insomma, Novegro una visita la merita sempre.

foto di Max Morri

  • pisogeno, MILANO (MI)

    ....

    Io ci sono andato purtroppo per necessità, che ci ho solo rimesso dei soldi me ne sono reso conto ovviamente solo alla fine.
    Al contrario di altri che leggo qui io comunque mi sono reso conto che invece c'è molta gente che vende a prezzo onesto e tanti che addirittura svendono cose di un certo pregio, poi come in ogni mercato ovviamente ci sono sempre i briganti che ci provano a far passare per oro la latta. Certo stonano certi espositori sopartutto stranieri che vendono cose che ben poco hanno a che vedere con il tema della fiera.
    Ho anche alcuni amici che hanno felicemente trovato il pezzo che gli mancava e a prezzo onesto; c'è poi il caso di qualcuno al quale serve assolutamente un ricambio di difficilissima reperibilità, questa persona è obbligata a svenarsi al ritrovamento del pezzo in questione e il più delle volte lo fa comunque molto volentieri.
    Per quanto riguarda la professionalità dei venditori la si può pretendere nei capannoni coperti ove si vendono cose "mirate" ma non sempre dai venditori esterni che portano pezzi e ricambi magari trovati in cantina o magazzino e che ovviamente non possono sapere e conoscere tutti nei dettagli, qui sta al compratore sapere cose gli serve !
  • marcomilord, Mira (VE)

    x pisogeno

    neanche tu sei obbligato ad andare a fare la fiera. Stai a casa se non rientri nelle spese. La verità è che si è smarrito il senso di queste fiere, ormai inondate da mercanti incompetenti che vogliono solo lucrare.
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