"Questa Yamaha mi piace tanto..." - Tim Gajser sulla nuova moto, Herlings, Prado in SX e il sogno USA [VIDEO]

Dopo cinque titoli mondiali conquistati con Honda, Tim Gajser ha deciso di cambiare tutto e firmare con Yamaha, ecco le sue primissime dichiarazioni
26 gennaio 2026

In occasione del Motor Bike Expo di Verona abbiamo intervistato uno dei piloti più chiacchierati e discussi di tutta l’off season: Tim Gajser. Il cinque volte campione del mondo, dopo praticamente una vita trascorsa in Honda – marchio con il quale ha costruito la sua leggenda e conquistato tutti i suoi titoli iridati – ha deciso di voltare pagina e affrontare una nuova sfida, passando in Yamaha.

Una scelta forte, coraggiosa, che ha inevitabilmente spiazzato addetti ai lavori e appassionati. Tim ci ha raccontato in modo diretto e sincero come è maturata questa decisione e come si è sentito una volta salito per la prima volta in sella alla nuova moto.

Le sensazioni sono state positive fin da subito e, cosa forse ancora più importante, lo abbiamo visto sereno, rilassato e sorridente. Un dettaglio tutt’altro che banale, perché quando Gajser corre con questa tranquillità mentale diventa uno dei piloti più difficili da battere dell’intero paddock.

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Nel corso dell’intervista abbiamo affrontato anche il tema del suo infortunio in Svizzera, parlando di sicurezza e di come, secondo lui, le piste dovrebbero evolversi per ridurre i rischi per i piloti. Spazio poi agli Stati Uniti e al Supercross, disciplina nella quale Tim ha fatto qualche apparizione partecipando alla Monster Cup, chiudendo al quinto posto proprio nell’ultima edizione della gara - era il 2019 - e diventando l’unico pilota MXGP a prendere parte all’evento.

Non potevano mancare i riferimenti ai grandi rivali: Febvre e Herlings, nomi destinati ancora una volta a incrociare il suo cammino nella corsa al titolo. Ma ci ha messo in guardia anche di fronte ai rookie in arrivo dalla MX2 come de Wolf e Andrea Adamo.

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Non potevamo non chiedere a Tim cosa ne pensasse dell'avventura di Jorge Prado, ex rivale in MXGP, negli stati uniti e delle difficoltà riscontrate lo scorso anno.

Ma prima di tutto abbiamo voluto farci raccontare quel sorpasso leggendario su Jett Lawrence, a due curve dalla fine, a Matterley Basin, durante il Motocross delle Nazioni 2024. Un gesto istintivo, spettacolare e carico di significato. Un’azione che non solo passerà alla storia, ma che è già entrata di diritto nella leggenda del motocross.

 

Crediti immagine copertina video: AC WORLDMEDIA