La giornata iniziale della settima tappa iridata si è aperta all’insegna dell’olandese che si è aggiudicato la qualifica MXGP con 50 secondi su Desalle, mentre Cairoli cade e da oltre metà gruppo termina 3°; a Prado la MX2
Toccata e fuga nell’apertura del GP della Lettonia che ha visto il leader Jeffrey Herlings partire al comando e fare gara a se con un margine imbarazzante dopo aver preso il largo fin dalle prime battute. Prova impegnativa invece per Tony Cairoli, caduto alla partenza assieme a Gautier Paulin, Arminas Jasikonis ed altri piloti, che si è rimboccato le maniche e da 24° ha rimontato addirittura sino al 3° posto alle spalle di Clement Desalle rimasto al posto d’onore per tutta la manche.
4° Romain Febvre davanti al compagno di squadra Jeremy Van Horebeek, mentre l’ufficiale HRC Tim Gajser non è riuscito a fare meglio di 7°; è andata però peggio al suo nuovo compagno di scuderia australiano Todd Waters, venuto appositamente dagli Stati Uniti dove ricopriva il ruolo di collaudatore Honda per sostituire Brian Bogers visti i tempi lunghi previsti per il recupero dell’olandese, protagonista di una pesante caduta che gli ha procurato la sospetta frattura della clavicola; 13° Alex Lupino.
Anche il favorito pilota di casa Pauls Jonass è caduto alla partenza, lasciando così la vittoria MX2 al sempre più consistente Jorge Prado, mentre il leader lettone ha recuperato sino a 12°. 2ª piazza per il britannico Ben Watson, che ha preceduto Hunter Lawrence e Conrad Mewse, mentre Michele Cervellin dalle retrovie è rinvenuto sino a 15° chiudendo davanti a Simone Furlotti, Samuele Bernardini e Morgan Lesiardo.
La prima manche EMX250 ha registrato l’affermazione del francese del team Honda Redmoto Assomotor Mathys Boisrame e la 3ª posizione di Gianluca Facchetti che era partito al posto d’onore, mentre la 125 ha visto primo degli azzurri il rientrante Mattia Guadagnini terminato 7°.