Il Tonino nazionale non perde tempo e tanto per far capire le sue intenzioni si aggiudica senza problemi la qualifica MXGP al GP del Regno Unito; ad un fantastico Guillod quella MX2
La vittoria della tappa spagnola e la nuova (per lui) 450 hanno dato la carica giusta ad Antonio Cairoli che si è aggiudicato la manche di qualificazione con il pieno controllo della situazione dopo essere partito in testa ed essere rimasto al comando per tutta la gara. Alle sue spalle si è piazzato Clement Desalle, autore della pole nelle prove cronometrate, che a metà gara ha scavalcato un prudente Max Nagl terminato poi 4° dopo essere stato superato anche da Gautier Paulin. 14° David Philippaerts dopo essere partito oltre metà gruppo, 17° Alessandro Lupino e 19° Davide Guarneri ancora limitato dal recente infortunio alla spalla.
Tiratissima la MX2, che ha visto Valentin Guillod lottare a denti stretti dal terzo posto sino all’ultimo giro quando ha strappato la prima posizione a Jordi Tixier tagliando il traguardo con un salto mozzafiato. Terza piazza per Jeffrey Herlings che è apparso meno incisivo del solito tanto da riuscire a superare solo il compagno di squadra Pauls Jonass e solo dopo metà gara; 14° Ivo Monticelli e 22° Samuele Bernardini limitato da una forma ancora non ottimale.
Prima manche compromessa da una caduta al primo giro per la campionessa femminile Kiara Fontanesi che si è anche dovuta fermare nella pitlane ripartendo attardata di un giro, chiudendo così la manche 16ª e perdendo il comando della classifica provvisoria di campionato passato alla francese Livia Lancelot mattatrice della prima frazione. In evidenza invece Davide Cislaghi che si è aggiudicato la quarta piazza nella prima manche EMX125.