Salone di Milano 2017

EICMA 2017: Yamaha Ténéré 700 World Raid, foto e dati [VIDEO]

- Al Salone di Milano 2017 arriva il prototipo tassellato di Iwata e ora ha un nome più vicino alla produzione di serie. Nel 2018 continua lo sviluppo, intanto guardatelo in foto e scoprite qualche dettaglio tecnico

Fin da quando è stato presentato, il prototipo di Yamaha dedicato all’offroad ha colto l’attenzione di tantissimi appassionati. Quest’anno, al Salone di Milano, la Casa dei tre diapason ha messo in mostra l’evoluzione del concept T7: si chiama Ténéré 700 World Raid, ispirato al mondo dei rally e sviluppato sulla base delle informazioni raccolte da test intensivi condotti nel 2017, è ancora una versione prototipale molto vicina al mondo della produzione di serie. E per stuzzicarci la curiosità, Yamaha ha dichiarato qualche dettaglio tecnico e svelato numerose foto, leggete qui sotto e scopritela nel dettaglio.

 

Come avevate potuto notare lo scorso anno, la T7 montava un motore bicilindrico parallelo. Ebbene sì, la Yamaha Ténéré 700 World Raid è spinta dal prospulsore crossplane da 689 cc utilizzato sulla apprezzatissima MT-07. Quindi promette tanta coppia fin dai bassi regimi ed un’erogazione brillante. Inoltre, per rafforzare il look e migliorare sound e prestazioni, il prototipo adotta anche uno scarico dedicato Akrapovič in stile rally.

Il telaio in acciaio è stato ridisegnato e migliorato nelle aree chiave per ottenere una migliore guidabilità in on e off road. La ciclistica adotta una forcella a steli rovesciati e doppio freno a disco flottante all’anteriore.

Parlando di estetica, la nuova Yamaha Ténéré 700 World Raid non è troppo lontana dal prototipo originale: le carene sono in puro stile rally, i fianchetti, il parafango anteriore ed il codone monoblocco sono in carbonio, mentre il cupolino è equipaggiato con un gruppo ottico a quattro proiettori. Magari verrà prodotta una versione più estrema con tutti questi dettagli racing!

Il serbatoio è stato sviluppato per offrire una notevole autonomia, mentre sono stati fatti una serie di accorgimenti, come per esempio l'altezza ridotta della sella, per renderla adatta ad ogni genere di motociclista. Nella parte posteriore sono presenti dei piccoli ganci, forse per delle borse laterali dedicate?

Inoltre, l'area della strumentazione è stata pensata per consentire al pilota di montare dotazioni aggiuntive come il navigatore ed il GPS. Molto entusiasmante la colorazione, con il Racing Blue e la carena in fibra di carbonio.

 

Per ora sembra una vera e propria moto dedicata all’avventura: Yamaha farà percorrere al prototipo Ténéré 700 World Raid un impegnativo giro del mondo che avrà durata per tutto il 2018, permettendo agli appassionati Nord e Sud America, Australia, Africa ed Europa di sentire e vedere il prototipo tassellato della casa dei tre diapason.

  • Lamberto.Poli, Cardano al Campo (VA)

    In effetti è da due anni che va avanti questo cinema per la messa in commercio di una moto oserei dire semplicissima, grande Yamaha nessuno lo mette in dubbio, ha segnato la storia della Dakar, ma quanto si deve aspettare per fare concorrenza a Honda e BMW? Non bastava semplicemente replicare le splendide 750 e 850 (Sonauto - Chesterfield) degli anni 80 e 90 guidate dai mitici piloti Lalay, Peterhansel, Picco, De Petri, Mas ecc? Ancora oggi sarebbero stupende!!!
  • masixcadore@gmail.com

    Mi stanno sviluppando la moto che sognavo per la Hardalpitour,cara Yamaha prenditi tutto il tempo che vuoi falla bene,leggera e anche robusta come il 660,...per distruggerla ci penso io :-)
Inserisci il tuo commento