gp di monza

Biaggi domina gara2. Primo podio per la BMW

- Biaggi domina una seconda manche rocambolesca. Secondo Haslam e storico terzo posto per Corser e la BMW. Cadono Rea, Toseland , Xaus, Fabrizio e Crutchlow | C. Baldi, Monza
Biaggi domina gara2. Primo podio per la BMW


Giornata storica quella di oggi a Monza. A renderla tale ci ha pensato innanzitutto Biaggi, che vincendo gara due ha collezionato la cinquantesima vittoria della sua prestigiosa carriera, ma anche Troy Corser che ha portato per la prima volta sul podio la BMW S1000RR. Infine da rimarcare il quinto posto di Sykes che non si deve solo alle molte cadute che hanno caratterizzato questa gara, in quanto il pilota della Kawasaki è stato autore di una partenza fulminea ed è sempre restato nelle posizioni di vertice.

E’ stata una seconda gara davvero rocambolesca, piena di cadute e di colpi di scena. Subito dopo il via Toseland è caduto nel bel mezzo del gruppone che stava impostando la staccata della prima variante. Assieme a lui sono caduti anche Rea e Xaus. Molta paura, ma per fortuna nessuna conseguenza fisica per nessuno dei tre piloti coinvolti. Un solo giro e anche Fabrizio era vittima di una caduta, in uscita dalla prima variante.

Ma le cadute non erano finite e nel corso del tredicesimo giro, sempre in prima variante (gli spettatori presenti su quelle tribune non si sono certamente annoiati …..) Crutchlow, che aveva rotto il motore della sua Yamaha nel rettilineo dei box senza accorgersene, scivolava nella sabbia. I rivali di Biaggi si sono alternati alle spalle del Corsaro, ma nessuno è riuscito ad impensierirlo seriamente e gli ultimi giri sono stati una passerella per Max che va via da Monza con cinquanta punti davvero pesanti.

Haslam è stato come sempre molto costante e resosi conto della superiorità del pilota dell’Aprilia ha cercato di limitare i danni anche se ora i suoi punti di vantaggio in classifica sono solo tre. Corser probabilmente non avrebbe conquistato il podio senza la caduta di Crutchlow, ma sia lui che la sua squadra meritano ampiamente questo successo, frutto della determinazione della casa tedesca e dell’ottimo lavoro svolto da Tardozzi e la sua equipe.

Camier ha pagato anche in gara due la sua pessima posizione di partenza e non è riuscito ad inserirsi nel gruppo dei primi, concludendo comunque con un buon quarto posto. Detto della quinta piazza della Kawasaki di Sykes, al sesto posto troviamo Haga. Una posizione che però non deve trarre in inganno in quanto il pilota giapponese ha rimontato alcune posizioni, ma ha perso nettamente il confronto con Sykes e non ha mai mostrato reali segni di ripresa.

Haga è stato comunque il primo pilota Ducati, seguito da Guintoli e da tutti gli altri piloti delle moto di Borgo Panigale : ottavo Smrz, nono Byrne, decimo Scassa ed undicesimo un irriconoscibile Checa che proprio non digerisce la pista brianzola. Dodicesimo Neukirchner, tredicesimo Vermeulen e quattordicesimo Hayden al quale la presenza nel box del più famoso fratello Nicky sembra aver fatto bene, visto che è riuscito per la prima volta ad entrare in zona punti.

Guarda il video dell'intervista


Monza Superbike – gara 2
1 3 M. BIAGGI ITA - Aprilia RSV4 Factory
2 91 L. HASLAM GBR - Suzuki GSX-R1000 4.547
3 11 T. CORSER AUS - BMW S1000 RR 5.469
4 2 L. CAMIER GBR - Aprilia RSV4 Factory 10.267
5 66 T. SYKES GBR - Kawasaki ZX 10R 15.561
6 41 N. HAGA JPN - Ducati 1098R 15.816
7 50 S. GUINTOLI FRA - Suzuki GSX-R1000 15.861
8 96 J. SMRZ CZE - Ducati 1098R 20.977
9 67 S. BYRNE GBR - Ducati 1098R 21.920
10 99 L. SCASSA ITA - Ducati 1098R 21.974
11 7 C. CHECA ESP - Ducati 1098R 27.152
12 76 M. NEUKIRCHNER GER - Honda CBR1000RR 29.315
13 77 C. VERMEULEN AUS - Kawasaki ZX 10R 30.858
14 95 R. HAYDEN USA - Kawasaki ZX 10R 47.160
15 23 B. PARKES AUS - Honda CBR1000RR 48.824

Not Classified
RET 35 C. CRUTCHLOW GBR - Yamaha YZF R1 6 Laps
RET. 15 M. BAIOCCO ITA - Kawasaki ZX 10R 8 Laps
RET. 57 L. LANZI ITA - Ducati 1098R 9 Laps
RET. 31 V. IANNUZZO ITA - Honda CBR1000RR 12 Laps
RET. 84 M. FABRIZIO ITA - Ducati 1098R 17 Laps
RET. 52 J. TOSELAND GBR - Yamaha YZF R1
RET. 111 R. XAUS ESP - BMW S1000 RR
RET. 65 J. REA GBR - Honda CBR1000RR

 

  • PG, Bologna (BO)

    ducati penalizzata?

    Non credo, penalizzata forse da pessime scelte sui team managers (anche in motogp), per anni ha avuto vantaggi netti sulle concorrenti, ora che l'asticella si è alzata si fa dura.
  • alias02, Carrara (MS)

    Ducati penalizzata dal regolamento?

    Mi piacerebbe leggere da Moto.it . - magari con l'aiuto del grande Nico - se allo stato attuale la Ducati in SBK è ancora in grado di lottare ad armi pari con le 4 cilindri di ultima generazione. Oggi in pista mi sembrava di veder sfrecciare una Ducati mooooolto lenta rispetto allo scorso anno tanto che la prima bicilindrica ha chiuso gara uno al 7°posto con Fabrizio mentre in gara due al 6°posto con il campione Haga. Voi che dite????
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