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A un Super Biaggi la Superpole di Monza

- Tattica perfetta per Biaggi che si aggiudica la sua prima Superpole in carriera, davanti a Crutchlow e Fabrizio. Domani nemmeno la pioggia riuscirà a spegnere due gare di fuoco | C. Baldi, Monza
A un Super Biaggi la Superpole di Monza

Biaggi ci teneva molto a vincere la prima Superpole della sua carriera qui a Monza, nella prima delle tre gare italiane di questo mondiale Superbike. Il pilota dell’Aprilia ha corso una Superpole perfetta.  Nella terza e decisiva sessione ha atteso che mancassero pochi minuti al termine per montare la gomma morbida e compiere un giro eccezionale in 1,42,121, nuovo record della pista brianzola (dopo la modifica alla prima variante). Nella prima sessione Biaggi aveva fatto il giro migliore, seguito da Rea ed Haslam.

Smrz è caduto e pur riuscendo a rientrare con la seconda moto è rimasto escluso dalla seconda fase così come Lanzi, Vermeulen e Baiocco che ha rotto il motore in uscita dalla Parabolica. La seconda fase ha visto primeggiare Crutchlow, davanti a Fabrizio, Biaggi, Toseland e ad un sorprendente Xaus, che si qualificava così per la seconda fase assieme a Rea e Sykes. Esclusi abbastanza clamorosamente, Checa, Haga e Corser oltre ad uno Scassa che ha cercato sino all’ultimo quello che sarebbe stato un risultato clamoroso, ma che alla fine si è dovuto accontentare del decimo posto.

Si arrivava così alla terza ed ultima sessione, che vedeva in pista tutte e sette le case ufficiali, con la Yamaha che riusciva a schierare entrambi i suoi piloti. Partiva forte Fabrizio che faceva registrare subito il suo miglior tempo. Quando mancavano meno di due minuti al termine sia Biaggi che Crutchlow rientravano ai box per cambiare le gomme e tentare l’assalto al tempo del pilota della Ducati. Biaggi ci riusciva al primo tentativo, emulato dopo pochi secondi anche da Crutchlow che si assestava così al secondo posto a soli trentatre millesimi dal pilota dell.

La prima fila di domani vedrà quindi al via Biaggi, Crutchlow, Fabrizio e Rea. Subito dietro a questi velocissimi quattro piloti, troviamo Haslam che non è riuscito ad ottenere un tempo sul giro pari al suo reale potenziale, ma siamo certi che domani per lui la musica sarà diversa e Leon riuscirà a mettere a frutto il suo buon passo di gara. Stupisce il sesto posto di Xaus, che sembra davvero essere rinato. Lo spagnolo è scivolato in prima variante nel corso dell’ultima sessione, ma le sue prestazioni sono comunque in netto miglioramento e domani prenderà il via dalla seconda fila. Da tenere d’occhio anche Toseland che oggi ha fatto registrare il settimo tempo e che sembra in possesso del ritmo giusto per restare domani con i piloti più veloci.

La Kawasaki si affaccia per la prima volta alla fase finale della Superpole con un convincente Sykes, che dimostra come la verdona abbia finalmente compiuto significativi miglioramenti. Ottimo decimo tempo per Scassa, che qui a Monza trova sempre le motivazioni per esprimersi al massimo e che domani darà certamente spettacolo nelle varianti. Davanti all’italiano troviamo Max Neukirchner che sembra beneficiare della cura ricostituente che la Honda ha fatto ad Assen al motore della CBR1000RR del team Ten Kate. Deludenti i due piloti del team Althea, che non hanno mai brillato in questo weekend e che si sono classificati all’undicesimo posto con Checa ed al quindicesimo con Byrne.

Tra i delusi troviamo anche – stranamente – Corser e Camie
r che non hanno confermato in Superpole quanto di buono avevano fatto vedere nelle prove. La delusione maggiore arriva però da Haga. Mentre Fabrizio sembra aver superato il suo momento difficile, il periodo nero di Noriyuki sembra non avere fine e nel team Xerox non riescono a spiegarsi il perché. Quarta fila per lui nella griglia di partenza di domani. Riuscirà a ripetere il miracolo compiuto a Valencia? Delusione anche per Smrz, quinto questa mattina ma scivolato all’Ascari nella prima fase della Superpole.

Ci si aspettava di più anche da Lanzi mentre Vermeulen evidentemente non si è ancora ripreso dai postumi della brutta caduta di Phillip Island. Che gare ci aspettano domani? Dipenderà molto dalle condizioni climatiche e dalla pioggia che oggi ha risparmiato la Superpole e che tutti sperano faccia altrettanto domani per le due gare che domani si disputeranno sulla lunghezza di diciotto giri. Biaggi cercherà di andarsene e di approfittare del poderoso motore della sua Aprilia, ma come sempre la pattuglia inglese farà di tutto per evitare un suo assolo, aiutata anche da Fabrizio che smania per ritornare alla vittoria sul circuito che lo scorso anno lo vide vincitore per la prima volta in Superbike. Saranno come sempre due gare da vietare ai deboli di cuore e noi saremo qui per raccontarvele e per riportarvi i commenti dei protagonisti. Restate collegati

Guarda l'intervista a fabrizio


Monza - Superpole

1 3 M. BIAGGI ITA - Aprilia RSV4 Factory 1'42.121
2 35 C. CRUTCHLOW GBR - Yamaha YZF R1 1'42.154
3 84 M. FABRIZIO ITA - Ducati 1098R 1'42.499
4 65 J. REA GBR - Honda CBR1000RR 1'42.566
5 91 L. HASLAM GBR - Suzuki GSX-R1000 1'42.633
6 111 R. XAUS ESP - BMW S1000 RR 1'42.725
7 52 J. TOSELAND GBR - Yamaha YZF R1 1'42.789
8 66 T. SYKES GBR - Kawasaki ZX 10R 1'43.111

Superpole 2
9 76 M. NEUKIRCHNER GER - Honda CBR1000RR 1'43.410
10 99 L. SCASSA ITA - Ducati 1098R 1'43.431
11 7 C. CHECA ESP - Ducati 1098R 1'43.506
12 11 T. CORSER AUS - BMW S1000 RR 1'43.508
13 2 L. CAMIER GBR - Aprilia RSV4 Factory 1'43.530
14 50 S. GUINTOLI FRA - Suzuki GSX-R1000 1'43.691
15 67 S. BYRNE GBR - Ducati 1098R 1'43.813
16 41 N. HAGA JPN - Ducati 1098R 1'43.957

Superpole 1
17 96 J. SMRZ CZE - Ducati 1098R 1'44.291
18 77 C. VERMEULEN AUS - Kawasaki ZX 10R 1'44.802
19 57 L. LANZI ITA - Ducati 1098R 1'44.878
20 15 M. BAIOCCO ITA - Kawasaki ZX 10R 1'46.180
21 71 D. SAKAI JPN - Suzuki GSX-R1000 1'46.679
22 95 R. HAYDEN USA - Kawasaki ZX 10R 1'46.771
23 31 V. IANNUZZO ITA - Honda CBR1000RR 1'46.912
24 23 B. PARKES AUS - Honda CBR1000RR 1'46.914

Giro veloce (Superpole 3) N. 3 BIAGGI - 1'42.121 – velocità media sul giro 203,653 Km/h

 

  • alias02, Carrara (MS)

    Forza Aprilia e forza Max

    Bravi in Aprilia a concentrarsi e grazie al presidente Colannino a crederci e concedere lauti investimenti per raggiungere un obiettivo mancato anni fa con Haga e Corser sulla RSV bicilindrica di Noale. Ora è il tempo dei quattro e mi spiace vedere che Ducati è oramai al capolinea se non opta per il 4 cilindri (fra l'altro è gia' pronta e omologata anche per la sbk).
    Comunque Forza Max.
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