Spunti, considerazioni, domande dopo il GP di Catalunya

Spunti, considerazioni, domande dopo il GP di Catalunya
Giovanni Zamagni
Quali sono state le chiavi del GP? Cosa è successo a Danilo Petrucci, ottavo a 15”055? Quali, invece, le cause delle difficoltà della Suzuki?
17 giugno 2018

Spunti, considerazioni, domande dopo il GP di Catalunya.

 

Quali sono state le chiavi del GP?

1) La superiorità di Lorenzo. Jorge aveva così tanto margine da amministrare, che ha potuto impostare la gara a suo piacimento nonostante una partenza non perfetta: sapeva di essere superiore, e non ha perso la calma;

2) Il nono giro. La caduta di Dovizioso ha cambiato la gara, non solo per l’eliminazione di un protagonista, ma anche perché Márquez, da quel punto in avanti, ha deciso che era inutile prendere troppi rischi per tenere il passo di Lorenzo;

3) La caduta di Márquez al Mugello. Se Marc non fosse caduto nel GP d’Italia, probabilmente avrebbe fatto di tutto per tenere il passo di Lorenzo.

4) La partenza di Viñales. Ancora una volta Maverick ha sbagliato al via, perdendo sei posizioni. Il suo errore, ovviamente, non ha inciso sulla vittoria, ma forse se la sarebbe potuta giocare con Rossi, come confermano i tempi sul giro.

 

Cosa è successo a Danilo Petrucci, ottavo a 15”055?

Risponde Petrucci: «Sono partito bene, ero convinto di potere stare nei primi cinque, ma con l’innalzamento della temperatura sono andato in crisi con l’avantreno. In un solo giro mi si è chiuso tre volte lo sterzo e da lì in poi non sono più riuscito a guidare».

 

Quali sono i motivi del disastroso GP dell’Aprilia?

In prova, Aleix Espargaró non è riuscito a trovare una messa a punto efficace. Inoltre, penalizzato (giustamente) con tre posizioni sullo schieramento per guida irresponsabile nel warm up (procedeva lentissimo in traiettoria all’ultima curva, rischiando di essere tamponato da Lorenzo), è dovuto partire dalla 19ª posizione. Ha forzato per recuperare, ed è caduto al quinto giro mentre era 17°.

 

Quali, invece, le cause delle difficoltà della Suzuki?

Iannone, partito fortissimo, ha sofferto subito per la minore accelerazione della sua moto; così ha consumato di più le gomme rispetto ai suoi rivali e ha dovuto rallentare ulteriormente. Rins invece ha accusato da subito un problema elettrico, che lo ha costretto a ritirarsi.

 

Cosa è accaduto a Jack Miller?

E’ stato costretto a ritirarsi al 16° giro mentre era nono per un non meglio specificato problema tecnico.

 

Giri veloci in gara (tra parentesi il giro in cui è stato realizzato).

Lorenzo 1’40”021 (9); Márquez 1’40”029 (8); Dovizioso 1’40”209 (3); Crutchlow 1’40”248 (19); Viñales ​ 1’40”299 (19); Rossi 1’40”371 (13); Zarco 1’40”380 (13); Syahrin 1’40”512 (12); Petrucci 1’40”528 (7); Pedrosa 1’40”552 (6).

 

Le tre più belle frasi del GP

3) Rossi: “Facendo terzo non si vincono i mondiali”;

2) Márquez: “Sono contento che Lorenzo venga in Honda: con lui è meglio giocarsela con la stessa moto, senza scuse”:

1) Lorenzo: “Come avevo detto a Jerez, ma nessuno mi aveva creduto, io e Márquez siamo i due piloti che fanno di più la differenza”.

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