Spunti, considerazioni, domande dopo il GP del Giappone

Spunti, considerazioni, domande dopo il GP del Giappone
Giovanni Zamagni
Quali sono state le chiavi del GP? Cosa ha detto Danilo Petrucci dopo il nono posto? Le tre più belle frasi del GP
21 ottobre 2018

Spunti, considerazioni, domande dopo il GP del Giappone.

 

Quali sono state le chiavi del GP?

1) La partenza di Marquez. Alla prima curva, Marc era già terzo, quindi già davanti a piloti, come Andrea Iannone, che avrebbero potuto rendergli più complicata la rimonta dalla sesta posizione;

 

2) Dovizioso “impiccato”. In testa fin dal primo giro, Andrea non aveva in realtà la possibilità di scappare e, anzi, in alcune parti del circuito ne aveva meno del rivale. Questo lo ha fatto arrivare troppo al limite nel finale: per vincere ha dovuto rischiare di più, fino alla caduta;


3) Sempre lontano in frenata. Quando è stato superato da Marquez, Dovizioso non riuscivo mai a essere abbastanza vicino al rivale per cercare di affondare una frenata e riportarsi al comando. Questo ha obbligato Andrea ad anticipare l’uscita dalla curva 10, per arrivare più vicino alla 11 e provare a passare prima dell’inizio dell’ultimo giro. Ma non ci è riuscito;


4) Suzuki male all’inizio. Entrambi i piloti Suzuki, in particolare Iannone, non sono partiti benissimo: visto il ritmo che avevamo, se fossero scattati meglio allo spegnimento del semaforo, avrebbero potuto essere anche dentro la lotta per la vittoria;

 

Cosa ha detto Danilo Petrucci dopo il nono posto?

Petrucci: «Venerdì e sabato ero in difficoltà: sono stati i peggiori venerdì e sabato della stagione. L’obbiettivo era arrivare nei 10: ci sono riuscito, anche grazie alle cadute di un paio di avversari. Sono contento di aver finito la gara, anche se i miei rivali diretti nella classifica del miglior pilota “satellite” sono più veloci di me e Crutchlow si gioca il podio ogni domenica, mentre io faccio fatica ad arrivare nei primi cinque… Abbiamo imparato delle cose in questo GP, ci è servito da lezione: voglio stare davanti in Australia, mi sono liberato di qualche pressione, sono più tranquillo. Non posso essere contento del risultato, partivo dietro e non potevo essere veloce, ma sono ansioso di andare a Phillip Island».

 

Giri veloci in gara (tra parentesi il giro in cui è stato realizzato).

Marquez 1’45”646 (19); Dovizioso 1’45”696 (19); Iannone 1’45”812 (5); Crutchlow 1’45”858 (6); Rins 1’45”961 (17); Bautista 1’45”987 (18); Zarco 1’46”005 (13); Rossi 1’46”024 (4); Miller 1’46”167 (2); Vinales 1’46”175 (14).

 

Le tre più belle frasi del GP

3) Marquez: “Ho vinto il titolo a Motegi, perché la Honda mi dà un premio più alto…” (ride);

2) Marquez: “I più grandi di sempre? Non lo so, i numeri dicono Agostini, Rossi e Nieto”.

1) Marquez: “Non penso ai primati, ma sono contento solo se vinco. Quindi cerco di vincere non per battere primati, ma per essere felice”.

Da Automoto.it

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