Pecco Bagnaia, segnali positivi dopo le difficoltà del venerdì: "Abbiamo capito più cose. Due qualifiche? Il sabato è già molto complicato"

Pecco Bagnaia, segnali positivi dopo le difficoltà del venerdì: 'Abbiamo capito più cose. Due qualifiche? Il sabato è già molto complicato'
Il piemontese chiude al 6° posto la Sprint in Austria: "La modifica di setup è stata positiva, mi ha aiutato ad avere più grip. Domani possiamo provare a fare qualcosa"
19 settembre 2026

Pecco Bagnaia conclude un sabato positivo, conquistando il sesto posto nella Sprint dopo essersi guadagnato questa mattina il passaggio in Q2 e la settima casella in griglia.

Il piemontese ha spiegato che una modifica al setup effettuata questa mattina gli ha permesso di trovare più grip e di avvertire finalmente la differenza tra gomma media e soft che era mancata ieri. Per la Sprint ha poi scelto la gomma media proprio con l'obiettivo di raccogliere informazioni per la gara lunga, nella quale si aspetta comunque una situazione difficile.

Sul fatto se avesse seguito un consiglio dato da Dani Pedrosa a DAZN, quando aveva suggerito di fare più giri con la moto per cercare di capire meglio la moto senza pensare ai risultati...

"In realtà era qualcosa a cui stavo pensando, ma non mi veniva per niente. Diciamo che non è facile cercare di non guardare i risultati, siamo qua per questo, quindi è difficile. Soprattutto farlo in una gara di casa come Misano è difficile, sapendo qual è il tuo potenziale"

Sulla giornata di oggi...

"Qua secondo me ieri abbiamo fatto un buon lavoro, abbiamo fatto tanti giri, run con tanti giri. Abbiamo preparato un po' meglio la Sprint di oggi e il time attack non è venuto perché purtroppo con la soft e la media ieri avevo lo stesso feeling, lo stesso grip. Stamattina la mossa di setup che abbiamo fatto è stata positiva, mi ha aiutato ad avere più grip e quando ho messo la soft ho sentito quell'extra grip che mi mancava ieri e mi ha aiutato un po'. La Sprint abbiamo deciso di farla con la media proprio per preparare la gara di domani, perché è fondamentale. Sapevo che con la soft avrei fatto magari meglio i primi giri, ma non penso che come risultato sarebbe cambiato più di tanto e quindi era più giusto preparare domani. Secondo me è andata abbastanza bene. Abbiamo capito più cose e sicuramente sappiamo dove andare con il setup domani, facendo un ulteriore step. Vedremo, è difficile provare qua perché la mattina nel Warm-Up probabilmente ci saranno "cinque gradi", quindi sarà difficile capire qualcosa. La chiave è lavorare soprattutto sul feeling e molto meno sul tempo e sulla prestazione, questa è un po' la strada"

Senti di avere molto margine dopo questa prova con la media per domani o sei più o meno lì?

"Vorrei avere molto margine, ma non c'è molto margine e la gara domani sarà molto lunga e difficile. Io comunque oggi in gara, dopo 14 giri, la gomma dietro diciamo che non è che fosse proprio al 100% ancora, quindi sarà dura per tutti e l'approccio che dovremo tenere è diverso. Penso che Pedro Acosta e le Aprilia abbiano un piccolo vantaggio su questo, però domani secondo me possiamo provare a fare qualcosa"

Quando hai fatto questa mossa di assetto e hai visto che ha funzionato hai pensato 'perché non ci ho pensato prima' o è il frutto di un lavoro che vi ha portato fino a quella soluzione?

"È il frutto di un lavoro che ci ha portato lì"

Si parla della possibilità di introdurre dal prossimo anno una seconda qualifica, una per la Sprint e una per la gara. Cosa ne pensi?

"Io penso che il sabato sia già una giornata molto complicata, abbiamo già tanto stress, è molto difficile. Penso che la situazione migliore possa essere che i migliori giri della Sprint vengano utilizzati per stabilire la griglia della gara. Però non so quali altre soluzioni possano esserci, perché fare la qualifica per la Sprint il venerdì non penso sia corretto, ma anche fare un turno in più il sabato non penso anche che sia corretto, quindi è difficile scegliere. Probabilmente fare meno Sprint e, quando fai la Sprint, fare una qualifica in più può essere anche una buona soluzione"

Vi è già stata prospettata questa possibilità o sono state presentate delle soluzioni?

"In realtà non è ancora deciso niente, penso che se ne parlerà"

Si parla anche della possibilità di correre in Qatar. A Valencia eri stato molto netto nel dire che non avresti corso. In questo caso saresti favorevole?

"A Valencia diciamo che era per rispetto della gente che era appena stata colpita da un bruttissimo male. In Qatar anche, perché comunque non si può dire che non siano stati colpiti da qualcosa di buono. Però non lo so, è sempre difficile in queste situazioni qua e a Valencia la vedevo più critica come situazione"

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