GP DELLE AMERICHE

MotoGP. Rins vince il GP delle Americhe 2019

- Prima vittoria in MotoGP per Alex Rins, che tiene alle sue spalle Valentino Rossi e Jack Miller. Quarto Dovizioso, seguito da Morbidelli. Cade Márquez
MotoGP. Rins vince il GP delle Americhe 2019

Trionfo di Alex Rins, davanti a Valentino Rossi e Jack Miller. Quarto Andrea Dovizioso, davanti a Franco Morbidelli e Danilo Petrucci. A terra Márquez, quando aveva oltre tre secondi di vantaggio. Gara emozionante nel finale: voto 7,5

Nono giro: Marc Márquez viaggia solitario, ha oltre tre secondi di vantaggio da amministrare. Le telecamere non lo inquadrano nemmeno più, fino a quando la regia della Dorna ripropone quello che mai ti saresti aspettato: alla curva 12 Marc arriva un pelo largo, la moto sobbalza un po’, lui la inserisce ugualmente, ma l’anteriore non può reggere e cade. Come sempre, Márquez prova a ripartire, prima la moto cade subito mentre la tira su, poi cade un’altra volta e la sua fuga solitaria finisce lì: incredibile, un errore non da lui, chissà se dovuto alla troppa sicurezza, a un attimo di deconcentrazione, o chissà a cosa. Fatto sta che dopo sei vittorie consecutive e un dominio imbarazzante per i primi 8 giri e mezzo, finisce l'ininterrotto dominio americano di Márquez, che, io credo, tornerà ancora più forte dopo questo sbaglio.

 

RINS MAESTOSO

Fuori Márquez, si è riaperto tutto per la vittoria, con Valentino Rossi, l’unico che, in qualche modo, nei primi giri, aveva cercato di tenere il ritmo di Márquez, con un po’ di vantaggio da amministrare. Poco, per la verità, circa mezzo secondo su Alex Rins, che sembrava visivamente averne di più con la sua Suzuki. Rossi lo ha capito, ha provato tatticamente a cambiare il ritmo della gara, rallentandola per conservare, probabilmente le gomme nel finale, ma nulla ha potuto quando, al 17° giro, Rins ha forzato la frenata:  Alex ha subito allungato, è passato sul traguardo con 0”517 di vantaggio, e l’ultimo giro lo ha iniziato con 0”665 di gap. Rossi però non si è dato per vinto: ha continuato, ha spinto, ha recuperato un paio di decimi, ma non è bastato. Rins, quindi, ha conquistato la sua prima vittoria in MotoGP con la Suzuki, di nuovo sul gradino più alto del podio dopo Silverstone 2016.

 

ROSSI, CHE PECCATO

Fuori Márquez, è chiaro che Rossi abbia pensato a vincere «Quando l’ho visto a terra ho detto: magari ce la faccio. Ma Rins era più veloce di me, ha guidato meglio di me e così non ce l’ho fatta. Ma ci riproveremo» commenta a caldo Valentino, inquadrando perfettamente la situazione: l’unica speranza di battere Rins era che al rivale spagnolo venisse il “braccino”. Così non è stato. Ma Valentino non ha nulla da rimproverarsi: continua a essere il punto di riferimento della Yamaha. Da applausi.

 

DUCATI: BENE COSI’

La Ducati sale sul podio con un Jack Miller da applausi per tutto il fine settimana, e conquista un ottimo - visto che partiva 13° - quarto posto con Andrea Dovizioso, che si riporta così in testa al mondiale con Rossi alle sue spalle. Dovi ha sbagliato in qualifica, ma in gara ha fatto il suo, riuscendo a conquistare un risultato fondamentale in ottica del campionato. Su questa pista avrebbe potuto pagare tanti punti a Márquez, invece ne ha guadagnati 13. Buon segno. Quinto un Franco Morbidelli sempre convincente, sesto Danilo Petrucci, sesto per il terzo GP consecutivo. Nono Bagnaia, 12° Andrea Iannone, arrivato dietro anche a Maverick Viñales, costretto a un ride trough per un’altra partenza anticipata millimetrica.

 

CLASSIFICA

Pos. Punti Num. Pilota Nazione Team Moto Km/h Data e ora/Distanza
1 25 42 Alex RINS SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 158.4 41'45.499
2 20 46 Valentino ROSSI ITA Monster Energy Yamaha MotoGP Yamaha 158.3 +0.462
3 16 43 Jack MILLER AUS Pramac Racing Ducati 157.8 +8.454
4 13 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Mission Winnow Ducati Ducati 157.8 +9.420
5 11 21 Franco MORBIDELLI ITA Petronas Yamaha SRT Yamaha 157.2 +18.021
6 10 9 Danilo PETRUCCI ITA Mission Winnow Ducati Ducati 157.0 +21.476
7 9 20 Fabio QUARTARARO FRA Petronas Yamaha SRT Yamaha 156.7 +26.111
8 8 44 Pol ESPARGARO SPA Red Bull KTM Factory Racing KTM 156.5 +29.743
9 7 63 Francesco BAGNAIA ITA Pramac Racing Ducati 156.5 +30.608
10 6 30 Takaaki NAKAGAMI JPN LCR Honda IDEMITSU Honda 156.4 +31.011
11 5 12 Maverick VIÑALES SPA Monster Energy Yamaha MotoGP Yamaha 156.3 +34.077
12 4 29 Andrea IANNONE ITA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 156.2 +34.779
13 3 5 Johann ZARCO FRA Red Bull KTM Factory Racing KTM 155.7 +42.458
14 2 88 Miguel OLIVEIRA POR Red Bull KTM Tech 3 KTM 155.6 +44.272
15 1 53 Tito RABAT SPA Reale Avintia Racing Ducati 155.6 +44.623
16   17 Karel ABRAHAM CZE Reale Avintia Racing Ducati 155.6 +44.740
17   36 Joan MIR SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 155.4 +48.063
18   55 Hafizh SYAHRIN MAL Red Bull KTM Tech 3 KTM 154.2 +1'07.683
Non classificato
    99 Jorge LORENZO SPA Repsol Honda Team Honda 156.3 10 Giri
    93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 159.3 12 Giri
    35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda CASTROL Honda 158.6 15 Giri
    41 Aleix ESPARGARO SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 143.3 15 Giri
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Commenti

  • elr0ndk, Como (CO)

    Secondo me, anche la Suzuki ha sbagliato a dare via Iannone, alla luce di questa gara.
    Gara NOIOSISSIMA!
  • Paolo93hrc, Ravenna (RA)

    Salve sig. Chiadini si ci sono tutto ripeto c’è chi si stende c’è chi ha problemi c’è chi non mastica la gomma americana e c’è chi per l’essima volta che 6 possibili vincitori non gli riescono a stare davanti trova il pivello di turno che lo batte, senza polemica io non so più cosa pensare a questo punto . Concordo che rins può essere un astro nascente lo spero veramente 4 marche che si sfidano come negli anni 80 non sarebbe male!!
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