Ieri sui nostri socialabbiamo chiesto cosa i nostri lettori pensassero del ritorno di Lorenzo in Yamaha e la risposta è stata quasi unanimamente positiva. Quello che non è sfuggito è stato soprattutto l'ottimo lavoro svolto da Yamaha che ha impeccabilmente gestito i piloti anticipando tutti con la campagna acquisti e rimettendo in sella l'ex ufficiale HRC.
"Team Yamaha semplicemente allucinante. Rossi e Lorenzo che sviluppano, Vinales e Quartararo che vincono le gare. Se non sbancano tutto in questi 3 anni possono chiudere i battenti 😂😂 " si legge.
E ancora: "Decisione giusta ed equa, comportamento di Yamaha impeccabile, sia Rossi che Lorenzo sono stati il simbolo della Yamaha, nel 2013 il ritorno di Rossi ed oggi quello di Lorenzo."
"Le mosse migliori quest'anno le ha fatte la Yamaha, finalmente ha tirato fuori le palle!"
Più divise le opinioni su Lorenzo nelle vesti di collaudatore. Alcuni vedono il ritorno dello spagnolo nel 2020 come l'antipasto per il rientro nelle competizioni nel 2021, con un anno per riprendere confidenza con la M1. Altri pensano che un campione come lui abbia ancora tanto da offrire alle due ruote e che nelle vesti di collaudatore possa essere di grande aiuto ai piloti ufficiali.
"penso che la Yamaha stia puntando al mondiale e lui potrebbe dare un buon contributo alla squadra quindi sono favorevole alla scelta della Yamaha".
"Grande Lorenzo!!! Con il suo contributo sicuramente la Yamaha sarà più competitiva!"
Come ovvio ci sono anche i pareri esattamente opposti:
"Chissà cosa potrà mai sviluppare uno che non è riuscito a mettersi a posto la moto n 1 con un anno a disposizione."
Oppure: "Sono scettico ,il suo stile di guida pulito non è compatibile con le moto e i giovani piloti di oggi non so cosa potrà sviluppare".
Nell'attesa che la pista dia risposte più precise, siamo contenti di rivedere in sella un grande campione come lui, a prescindere da quale sarà il suo futuro.
Jorge Lorenzo: la carriera per immagini
Lorenzo al debutto. Giovanissimo, a Jerez deve aspettare il sabato - quando compie 15 anni - per poter scendere in pista
2003, Lorenzo vince la sua prima gara in 125
Il primo contatto con la 250: i test di Valencia
2005: Lorenzo è già sul podio
2007: Lorenzo corre da campione del mondo
In sella alla MotoGP durante i test di fine anno a Valencia
Jerez de la Frontera 2008: due gare, due pole
Estoril 2008. Sulla "sua" pista, Lorenzo vince alla terza gara in MotoGP
Shanghai 2008: in qualifica, Lorenzo soffre una caduta terribile e si frattura entrambe le caviglie
2009: Lorenzo lotta tutta la stagione con Rossi fino a Brno, dove cade e rinuncia alla ricorsa al titolo
La meravigliosa livrea speciale FIAT della Yamaha all'Estoril con il debutto dell'"astronauta"
Malesia, 2010: Lorenzo vince il suo primo titolo in MotoGP
2012: sconfitto nel 2011, l'anno successivo Lorenzo si riconferma campione
2013, Assen. Caduto disastrosamente il venerdì in prova, Lorenzo si opera alla clavicola il sabato e la domenica corre, compiendo l'impresa più generosa della sua carriera
2015, Valencia: Lorenzo vince il (contestatissimo) Mondiale
Mugello, 2018: dopo un anno e mezzo di lotta, Lorenzo conquista la prima di tre vittorie consecutive in sella alla Ducati
Lorenzo in sella alla Honda, ultima MotoGP della sua carriera