MotoGP

E se Lorenzo facesse coppia con Rossi in Yamaha?

- Jorge risale in moto, anche se solo come collaudatore. La sensazione è che voglia mettersi alla prova: se sarà ancora veloce, potrebbe tornare a fare il pilota. Sarebbe fantastico, con prospettive molto suggestive...
E se Lorenzo facesse coppia con Rossi in Yamaha?

Personalmente non ho mai creduto completamente alla “paura” di Jorge Lorenzo. O meglio: nella caduta di Assen, dove avrebbe potuto farsi un bel po' male, sicuramente Jorge si spaventò tantissimo, ma non ero convinto che fosse quello il motivo principale della sua recessione del contratto con la Honda con un anno di anticipo.

Ho sempre pensato che il motivo principale fosse la difficoltà di guidare una moto stra-vincente con Marc Marquez, ma stra-difficile per tutti gli altri piloti, compreso per un campionissimo come Lorenzo.

Ecco, l'annuncio della sua nuova collaborazione con Yamaha conferma le mie sensazioni: se uno ha paura, ha paura anche a fare il collaudatore. E' vero che fare il pilota è un'altra cosa, ma i pericoli rimangono anche facendo il collaudatore, ruolo che, teoricamente, ti porta anche a provare materiale inedito e per questo a più alto rischio di rottura.
Comunque sia, è bello che Jorge sia rimasto in qualche modo in MotoGP: rappresenta un grandissimo patrimonio di questo sport.

OGGI COLLAUDATORE, DOMANI PILOTA?

Lorenzo ha solo 32 anni, se ne ha voglia può continuare per un sacco di tempo. Non solo: stiamo parlando di uno dei piloti più forti dell'ultimo decennio, uno che con la Yamaha era capace di fare una differenza mostruosa.
Ci riuscirà ancora? Sì secondo il 56% degli appassionati in un sondaggio fatto sui social; sì, ma ci metterà un po' di tempo, secondo il 42%; no solo per il 2%.

La scelta di Lorenzo credo faccia parte di un percorso voluto dal cinque volte campione del mondo: la sensazione è che Jorge voglia mettersi alla prova, capire se dopo tre anni difficili (perché secondo me lo sono stati anche quelli in Ducati, a parte una parentesi durata pochi GP) può tornare ai livelli di una volta.

Se così sarà, allora non sarà impossibile vederlo gareggiare nuovamente, magari formando nuovamente coppia con Valentino Rossi al team Petronas. Pura fantasia? Al momento sicuramente. Ma anche che Valentino non fosse più il numero uno della Yamaha sembrava qualcosa di impossibile. Ma è accaduto.

  • Aspes 125 yuma, Cascina (PI)

    Ma al posto della Novello, intendi?...
  • Valentino.Masini, Cesena (FC)

    Tutto dipenderà da pochi fattori.
    Prima di tutto bisognerebbe sapere se lui sia veramente stato "toccato" nel fisico come ci ha fatto credere.
    Detto questo, lui quando è andato via dalla Yamaha era convinto di essere all'altezza di Marquez visto anche che lo aveva pure battuto per il titolo, era convinto che a parità di moto si sarebbe "bevuto" Dovizioso come un bicchiere d'acqua.
    Era convito di essere un campione in senso assoluto…… tante certezze che ora non ha più per ovvi motivi.
    Dovizioso pur non avendo nessuna considerazione in seno alla squadra, lo ha sonoramente suonato per 2 stagioni e pure altri piloti Ducati gli sono arrivati davanti in molteplici occasioni.
    A metà della seconda stagione ha avuto una parentesi positiva ma aveva già il contratto Honda in tasca! Della serie: cosa non riesce a fare la testa?
    Appena salito sulla Honda (primi test invernali) ha avuto parole di elogio per la moto e per la squadra sopratutto, facendo intendere che avrebbe fatto sfracelli.
    Non è andata così, ha avuto degli incidenti che lo hanno frenato ma è anche vero che gli incidenti sono venuti quanto lui ha cercato di andare forte: ha rischiato e gli è andata male….. malissimo, tanto che ha deciso di interrompere il contratto a fine della prima stagione.
    Ora chi è il Lorenzo di oggi? Come considerazione di se stesso intendo.
    La consapevolezza di essere stato fortissimo con la Yamaha, ma di avere fallito sia con Ducati e sopratutto con Honda, 2 squadre ad altissimo livello, essere stato sonoramente battuto dai propri compagni di marca per 3 stagioni consecutive, cosa potrebbe avere influito sul suo pensiero originario?
    Dipenderà moltissimo dai primissimi "metri" che percorrerà durante i test con la Yamaha e dalle sensazioni che riuscirà a percepire.
    Se il fisico è a posto al 100% e le sensazioni quelle di un tempo, ci metterà pochissimo a dimenticare tutto quanto è successo in questi 3 anni e potrebbe tornare velocissimo anzi, se saprà fare tesoro delle esperienze negative in quanto consapevole, potrebbe anche ritornare quello di prima e forse pure più forte.

    Valentino Masini


    Valentino Masini
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