MotoGP. Goiania, la FIM: per il GP 2027 tutto sarà risolto

MotoGP. Goiania, la FIM: per il GP 2027 tutto sarà risolto
La Federazione Motociclistica Internazionale, per conto della Race Direction, fa sapere che le problematiche emerse sulla pista del GP del Brasile sono state analizzate. Per il prossimo anno tutto sarà in regola. Ecco come si svolge la procedura di omologazione
25 marzo 2026

Dopo i problemi sull'asfalto emersi al Gran Premio del Brasile, il circuito di Goiania e il promoter della gara hanno svolto una serie di indagini sulle cause che li hanno determinati. Tenendo conto che la pioggia, scesa con pochi precedenti in tale quantità, ha condizionato i lavori e ha contribuito a far emergere i problemi sull'asfalto della pista, ecco cosa dice il comunicato.

“Sabato era emerso un difetto significativo sulla pista: era dovuto al collasso di un precedente sistema di fognatura sistemato sotto l'asfalto. Il problema fortunatamente è emerso fuori dalla traiettoria ed è stato immediatamente risolto, tanto che le attività in pista sono proseguite con pochi ritardi nella stessa giornata. Domenica invece il degrado localizzato dell'asfalto, provocato dal significativo calore e dall'attività in pista, è emerso chiaramente dopo la conclusione della Moto2.

Nonostante la rimozione di tutto il materiale in eccesso prima del Gran Premio della MotoGP, è rimasto un piccolo rischio di deterioramento aggiuntivo della superficie per la gara della MotoGP. Il personale del circuito ha lavorato fino a poco prima della partenza per preparare la pista ma, mettendo al primo posto la sicurezza, la Race Direction ha stabilito una riduzione della gara a 23 giri (il 75% della distanza originaria). I team sono stati immediatamente informati di questo cambiamento dal personale IRTA in ciascuna fila dello schieramento.

Il processo di omologazione dei circuiti della MotoGP è gestito dalla FIM e inizia oltre un anno prima, con le ispezioni dettagliate di tutte le aree. Dato che ogni contesto globale richiede un mix di asfalto e un processo di collocazione differenti, questo mix viene definito dal circuito e presentato alla FIM per avere la certezza che siano soddisfatti tutti gli standard di sicurezza.

L'omologazione viene confermata poco prima di ogni Gran Premio. I problemi affrontati in Brasile sono stati riconosciuti dal promoter e dal circuito e saranno risolti prima del ritorno della MotoGP in Brasile previsto nella prossima stagione.

Il Gran Premio del Brasile ha visto la presenza di 148.384 appassionati all'Autódromo Internacional de Goiânia - Ayrton Senna, a dimostrazione del grande interesse che c'è per la MotoGP in Brasile anche come occasione di crescita a livello globale”

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