MotoGP, Gigi Dall'Igna ammette le difficoltà Ducati: "Abbiamo indubbiamente faticato. Pecco merita di più, questo è un primo passo"

MotoGP, Gigi Dall'Igna ammette le difficoltà Ducati: 'Abbiamo indubbiamente faticato. Pecco merita di più, questo è un primo passo'
Il Dg di Ducati Corse analizza il difficile weekend in Austria: "Dopo le sessioni del sabato mattina, francamente credevamo di poter ottenere di più. Tuttavia, a partire dalla Sprint, è apparso chiaro che l'impresa sarebbe stata ardua"
23 settembre 2026

Il Red Bull Ring è stato per anni uno dei territori di caccia preferiti della Ducati, ma questa volta il GP in Austria ha raccontato una storia diversa. Nessuna Desmosedici è riuscita a salire sul podio domenica, con Marc Marquez quinto, condizionato da un problema alla leva del freno e Pecco Bagnaia settimo dopo la penalità inflitta ad Aldeguer.

Un risultato che Gigi Dall'Igna non ha nascosto essere al di sotto delle aspettative, soprattutto considerando la storia recente della Ducati su questo circuito. Nella consueta analisi del weekend pubblicata sul suo profilo LinkedIn, il direttore generale di Ducati Corse è partito però da un quadro più ampio, quello di un Mondiale nel quale i valori in campo continuano a cambiare da una gara all'altra.

"Questo campionato si sta rivelando all'insegna dell'assoluta imprevedibilità: una stagione avvincente in cui praticamente nulla – o quasi – può essere dato per scontato. Ogni GP è un capitolo a sé stante, che spesso ribalta la narrazione della gara precedente, dando vita a una storia magnifica destinata, con ogni probabilità, a restare in bilico fino all'ultimo istante".

Poi l'ammissione sulle difficoltà incontrate al Red Bull Ring e i complimenti agli avversari, con Pedro Acosta che ha conquistato la sua prima vittoria in MotoGP: "Su una pista dove tutti si aspettavano che fossimo noi i grandi protagonisti storici, abbiamo indubbiamente faticato; è stato sotto gli occhi di tutti. Congratulazioni ai nostri avversari per una vittoria tanto attesa quanto meritata. Dal punto di vista sportivo, è impossibile restare indifferenti di fronte al momento e al contesto in cui l'hanno ottenuta".

Naviga su Moto.it senza pubblicità
1 euro al mese

Dall'Igna è quindi passato alla gara di Marc Marquez: "Concludiamo un weekend impegnativo con una prestazione solida da parte di Marc – come sempre – nonostante abbia dovuto fare i conti con problemi tecnici che hanno compromesso la sua gara. Dopo le sessioni del sabato mattina, francamente credevamo di poter ottenere di più. Tuttavia, a partire dalla Sprint Race – che ci ha comunque visti conquistare il secondo posto – è apparso chiaro che l'impresa sarebbe stata ardua".

La domenica dello spagnolo è stata poi compromessa nelle prime fasi della gara, anche se secondo Dall'Igna il passo gli avrebbe permesso di giocarsi un risultato ben diverso: "Domenica, infatti, è sfumato persino il podio a causa di un problema nelle prime fasi di gara che ha costretto Marc a finire fuori pista, scivolando in coda al gruppo e obbligandolo a una rimonta imprevista. È un vero peccato, dato che il suo passo gara era all'altezza dei migliori. Alla fine è arrivato un quinto posto, al termine di una prestazione complessivamente sottotono per tutte le nostre moto, su un tracciato dove avevamo sempre dominato. In questo campionato è fondamentale anche saper soffrire e mantenere la concentrazione, senza mai arrendersi anche quando si è lontani dal podio, per conquistare punti preziosi che assumono un valore enorme proprio in virtù delle circostanze in cui vengono ottenuti".

Infine, il pensiero è andato a Bagnaia: "Pecco ha chiuso al settimo posto: un buon risultato, segno di resilienza e orgoglio. Ha lavorato bene per tutto il weekend, segnando un'inversione di tendenza rispetto alle gare recenti. Dopotutto, parliamo di un campione del mondo che merita di più, ma l'importante era compiere un primo passo; sono convinto che ne seguiranno altri nelle prossime gare. Forza Ducati!"

Caricamento commenti...