MotoGP, Clinica Mobile. La prestazione più richiesta dai piloti

MotoGP, Clinica Mobile. La prestazione più richiesta dai piloti
Insieme alla fisioterapia manuale, il Kinesio Taping è sicuramente una delle tecniche più richieste dai piloti durante il fine settimana di gara. Chi segue la Clinica Mobile sui social media avrà notato i nostri atleti che sfoggiano dei taping colorati in diverse zone del corpo
10 maggio 2018

Nato in Giappone negli anni Settanta, il taping neuromuscolare è una tecnica riabilitativa ormai molto diffusa nell’ambito della medicina sportiva, ed è ampiamente utilizzata anche nel mondo del motore.
La funzione principale di questo elastico colorato, leggero e resistente è quella di imitare la flessibilità della pelle e dei muscoli. Privo di lattice e di principi farmacologici, il Kinesio Taping si utilizza in generale per la riduzione del dolore e per facilitare il lavoro muscolare e il riassorbimento di ematomi; nel caso dei piloti, il taping è molto utile in quanto abbina la libertà di movimento essenziale sulla moto all’effetto stabilizzante sulle articolazioni.

In generale, nei piloti la zona delle spalle è quella più gettonata. A seconda dell’applicazione e della tensione, si possono ottenere effetti diversi che possono variare in base alla fase dell’infortunio.

Il fisioterapista Marco Tamburini con Marcel Schrotter. Nella foto in alto Lorenzo Baldassarri con il fisioterapista Christian Giometti. Foto Di Mirko Lazzari
Il fisioterapista Marco Tamburini con Marcel Schrotter. Nella foto in alto Lorenzo Baldassarri con il fisioterapista Christian Giometti. Foto Di Mirko Lazzari

Lo scorso weekend a Jerez abbiamo lavorato molto con il taping sui piloti di Moto2 Marcel Schrötter e Lorenzo Baldassarri, due casi che richiedono un’applicazione diversa. Un infortunio acuto e più recente come quello di Schrötter ha bisogno di maggiore stabilità per ridurre il dolore, che può essere ancora presente in questa fase iniziale di recupero; mentre nel caso di Baldassarri, che ha subito ripetute lussazioni alle spalle e presenta una situazione cronica, l’obiettivo è quello di creare un effetto propriocettivo e di stabilità, per evitare delle recidive e di conseguenza aumentare la sua tranquillità mentre guida. I risultati su Lorenzo sono molto buoni, e continuiamo ad applicargli il Kinesio taping ogni fine settimana di gara.

Per un’applicazione ottimale il feedback del pilota è fondamentale, e permette all’operatore di correggere e adeguare la tensione in base alla percezione e alle sensazioni dell’atleta. Marcel, ad esempio, dopo una prima applicazione ci ha segnalato che sentiva il bendaggio troppo leggero, per cui il nostro fisioterapista ha aggiunto al Kinesio Taping del Tensoplast, che è un materiale più rigido e permette di aumentare ulteriormente la stabilità.

Gli ambiti di utilizzo del Kinesio Taping sono molteplici, ed è consigliato non solo ad atleti professionisti e amatoriali, ma anche a pazienti non sportivi, soprattutto per alleviare il dolore in caso di contratture e tensioni muscolari per favorire una migliore circolazione a livello sanguigno e linfatico.

di Michele Zasa

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