GP della Repubblica Ceca

MotoGP Brno, prima vittoria per KTM e Binder!

- Storico successo di Brad Binder, davanti a Franco Morbidelli (primo podio in MotoGP), terzo un incredibile Johann Zarco. Quinto Valentino Rossi, 11esimo Andrea Dovizioso, 12esimo Danilo Petrucci, decima l’Aprilia con Aleix Espargaro. Gara non spettacolare, ma intensa: voto 7
MotoGP Brno, prima vittoria per KTM e Binder!

Sembrava che la vittoria dovesse essere un affare tra i due piloti Yamaha “satellite”; sembrava che Johann Zarco non potesse tenere il passo; sembrava che Pol Espargaro potesse essere facilmente il primo pilota KTM. Invece, è andato tutto diversamente e a vincere è stato il debuttante, 25enne sudafricano, Brad Binder: l’ultimo pilota a salire sul gradino più alto del podio nelle sua prima stagione in MotoGP era stato nel 2013 un certo Marc Marquez…

Binder, che l’anno scorso si è trovato lanciato in MotoGP per il 2020 per il ritiro della KTM dalla Moto2, ha iniziato ad andare subito forte: si capiva che avrebbe potuto fare molto bene in questa stagione. Ma credo che nessuno potesse aspettarsi che vincesse oggi: mentre tutti affondavano con problemi di gomme, lui ha iniziato a rimontare, girando in tempi pazzeschi, per poi andare in testa, allungare e trionfare in solitario. Pazzesco: è stato davvero bravissimo. Adesso viene da dire che ha davanti un grande futuro.

Come ce l’ha Franco Morbidelli, che ha visto sfumare la prima vittoria in MotoGP per “colpa” di un avversario che, sicuramente, non si aspettava. Morbidelli, scattato subito al comando, ha prima approfittato di Aleix Espargaro che ha passato Fabio Quartararo, poi di Zarco che anche lui si è messo davanti al compagno di squadra. Il Morbido ha accumulato fino a 1”4 di vantaggio, ma nulla ha potuto contro Binder. Si consola con il primo podio in MotoGP e il terzo posto in classifica. Bravo.

Il contatto Espargaro/Zarco

Un episodio chiave è avvenuto al decimo giro, quando alla curva 1 si sono toccati Pol Espargaro e Johann Zarco, con Pol che è volato via mentre era terzo. Espargaro è tornato inferocito al box, Zarco è stato penalizzato con un long lap (secondo me, decisione giusta) che però non ha cambiato le sorte della sua gara: il suo terzo posto, per me, è ancora più incredibile della vittoria di Binder, considerando dove sono finiti gli altri piloti Ducati. Miller nono, Dovizioso 11esimo, Petrucci 12esimo. Per Andrea una batosta che mette probabilmente la parola fine sul suo futuro in Ducati. A Jerez era stato Bagnaia a volare, qui Zarco: Andrea sembra ormai distrutto da una gestione nel box a mio modo di vedere inconcepibile.

4 moto ai primi 4 posti

Al quarto posto Alex Rins: ai primi quattro posti, quindi quattro moto differenti KTM, Yamaha, Ducati e Suzuki. Manca clamorosamente la Honda: senza Marquez non si va da nessuna parte. Al quinto posto un Valentino Rossi autore di una buona gara in rimonta dalla decima posizione: Valentino ha tenuto fino al traguardo (alla faccia di chi dice che è vecchio): se fosse partito più avanti (ma lo sbaglio in qualifica è stato suo) sarebbe salito sul podio. Solo settimo Fabio Quartararo, crollato con la sua gomma media posteriore montata all’ultimo: da tempo non si vedeva il francese così in difficoltà. Considerazione finale: senza Marquez in pista, la gara diventa indecifrabile, senza un vero padrone.

 

Pos. Punti Num. Pilota Nazione Team Moto Km/h Data e ora/Distanza
1 25 33 Brad BINDER RSA Red Bull KTM Factory Racing KTM 163.4 41'38.764
2 20 21 Franco MORBIDELLI ITA Petronas Yamaha SRT Yamaha 163.1 +5.266
3 16 5 Johann ZARCO FRA Esponsorama Racing Ducati 163.0 +6.470
4 13 42 Alex RINS SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 163.0 +6.609
5 11 46 Valentino ROSSI ITA Monster Energy Yamaha MotoGP Yamaha 162.9 +7.517
6 10 88 Miguel OLIVEIRA POR Red Bull KTM Tech 3 KTM 162.9 +7.969
7 9 20 Fabio QUARTARARO FRA Petronas Yamaha SRT Yamaha 162.6 +11.827
8 8 30 Takaaki NAKAGAMI JPN LCR Honda IDEMITSU Honda 162.6 +12.862
9 7 43 Jack MILLER AUS Pramac Racing Ducati 162.4 +15.013
10 6 41 Aleix ESPARGARO SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 162.4 +15.087
11 5 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 162.3 +16.455
12 4 9 Danilo PETRUCCI ITA Ducati Team Ducati 162.2 +18.506
13 3 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda CASTROL Honda 162.2 +18.736
14 2 12 Maverick VIÑALES SPA Monster Energy Yamaha MotoGP Yamaha 162.1 +19.720
15 1 73 Alex MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 161.8 +24.597
16   53 Tito RABAT SPA Esponsorama Racing Ducati 161.5 +29.004
17   38 Bradley SMITH GBR Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 161.3 +32.290
18   6 Stefan BRADL GER Repsol Honda Team Honda 159.8 +55.977
Non classificato
    44 Pol ESPARGARO SPA Red Bull KTM Factory Racing KTM 163.5 12 Giri
    36 Joan MIR SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 160.2 18 Giri
    27 Iker LECUONA SPA Red Bull KTM Tech 3 KTM 160.1 18 Giri

 

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Commenti

  • nyxie

    Ma Ducati non le ha più le moto 2019...? Se si adattano meglio alle gomme 2020 cacciatele fuori!!!
  • elr0ndk, Piane Crati (CS)

    Onore alla KTM! E non dico altro.
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