MotoGP 2026. Test di Sepang. Yamaha si ferma, Bartolini: “Oggi non gireremo, valuteremo cosa fare domani”

MotoGP 2026. Test di Sepang. Yamaha si ferma, Bartolini: “Oggi non gireremo, valuteremo cosa fare domani”
La Casa giapponese ha spiegato che, a causa di un problema, nessuna M1 scenderà oggi in pista
4 febbraio 2026

Sepang – Un imprevisto tecnico costringe Yamaha a fermarsi nella seconda giornata di test. Dopo aver analizzato il problema che ieri ha obbligato Fabio Quartararo a fermarsi lungo il tracciato, i tecnici hanno preferito non correre rischi: la casa di Iwata ha scelto la linea della massima prudenza e oggi nessuna M1 scenderà in pista.

Un rallentamento pesante per Yamaha che, dopo i tre giorni di Shakedown, sta portando avanti il percorso di adattamento e crescita del nuovo progetto V4.

Max Bartolini ha spiegato l'accaduto facendo il punto della situazione.

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Le parole di Bartolini: una questione di sicurezza

Il direttore tecnico ha chiarito con trasparenza i motivi del fermo ai box, specificando che non si tratta di un addio anticipato ai test, ma di una sosta necessaria per garantire l'incolumità dei piloti:

“Ieri Fabio ha subito uno stop in pista; abbiamo analizzato il problema senza però trovare una soluzione definitiva. Abbiamo un'idea della causa, ma per garantire la sicurezza dei nostri piloti e degli altri, abbiamo deciso di non scendere in pista oggi e continuare le verifiche per tornare a girare domani”

I test della Yamaha non sono dunque finiti qui?

“Spero di no. Stiamo ancora effettuando controlli e siamo in costante contatto con le nostre sedi in Italia e in Giappone. Sappiamo qual è il problema, ma stiamo cercando di individuarne con certezza la causa: abbiamo un'ipotesi, ma ci serve una conferma ufficiale”

Considerando anche l’infortunio di Fabio Quartararo, non è certo l'inizio ideale per questa preseason

“Chiaramente sarebbe stato meglio non avere intoppi e sfruttare tutto il tempo a disposizione. Durante lo shakedown avevamo lavorato bene su alcune componenti e il piano per oggi era definire meglio l'assetto della moto. Abbiamo passato molto tempo a testare nuovi pezzi, il che ha reso difficile per i piloti fare il tempo sul giro. Il programma odierno prevedeva di deliberare il pacchetto tecnico e lasciare che i piloti guidassero con continuità, ma al momento la situazione è questa. Ad ogni modo, credo che la maggior parte del lavoro sia stata fatta e i piloti hanno accettato la situazione”

Qual è il danno maggiore causato da questa giornata di stop?

“Come ho detto, la perdita più grande è avere una moto completamente nuova. Non abbiamo uno storico, perché i nostri piloti, tranne Toprak, che è comunque un nuovo pilota, sono abituati a un’altra moto, quindi hanno bisogno di tempo. Anche per noi tecnici è lo stesso: i riferimenti rispetto all’altra moto sono diversi e dobbiamo imparare. Quindi ovviamente è una perdita, ma fa parte del gioco”

La casa giapponese, in questi test, si ritrovava inoltre senza il suo pilota di punta: Quartararo, infatti, nella mattinata di ieri è stato protagonista di una brutta caduta che gli ha provocato una frattura a un dito e un'abrasione al braccio. Le conseguenze lo hanno costretto a rientrare anticipatamente a casa.

Inoltre il francese non sarà presente nemmeno al lancio ufficiale della stagione, previsto a Kuala Lumpur per il 7 febbraio.