MotoGP 2026. Test di Catalunya. Enea Bastianini: "La partenza si può migliorare, rimuovere gli abbassatori non basterà. Quattro KTM con problemi tecnici? Spero siano coincidenze"

MotoGP 2026. Test di Catalunya. Enea Bastianini: "La partenza si può migliorare, rimuovere gli abbassatori non basterà. Quattro KTM con problemi tecnici? Spero siano coincidenze"
Sul lavoro svolto nei test: "Abbiamo lavorato in vista del Mugello perché durante il weekend abbiamo visto di perdere in dei punti precisi da Pedro e quindi ho rivisto un po' il freno motore e ci siamo avvicinati"
19 maggio 2026

Dopo un weekend complicato e segnato anche dai tanti episodi successi in pista, Enea Bastianini ha chiuso il lunedì di test concentrandosi soprattutto su elettronica e setup base della sua KTM.

Il romagnolo ha spiegato di aver trovato indicazioni utili in vista del Gran Premio d'Italia, tornando sul potenziale mostrato a Barcellona e anche lui sulla questione sicurezza.

Hai provato un po' oggi?

“In realtà era previsto di non fare tanti giri oggi perché comunque di novità ne avevamo poche, però ci siamo concentrati un po' sull'elettronica e sul setup base e credo che sono contento, siamo migliorati sia come passo, come ritmo che come gestione gomme”

Qui a Barcellona eri molto competitivo, molto fiducioso, in linea di massima sulla carta è una cosa che può portare anche al Mugello?

“Sì, pensiamo che il lavoro che abbiamo fatto oggi in teoria è in vista del Mugello perché comunque durante il weekend abbiamo visto perdere in dei punti precisi da Pedro e quindi ho cercato di rivedere un po' il freno motore cercando di capire perché perdiamo in quella fase lì e ci siamo avvicinati. Il Mugello sicuramente è una pista dove riuscire a far girare bene la moto è fondamentale, mantenere una buona percorrenza. Noi abbiamo dei punti forti diversi quindi dovremmo concentrarci un po' anche su quelli, però sono curioso di andare al Mugello e vedere”

Sbaglio se dico che qui tu sentivi davvero il potenziale importante per stare tra i primi tre ma anche tra i primi cinque con una buona qualifica?

“Sì, sapevo di poterlo fare, forse non abbiamo giocato al meglio le nostre carte, devo essere sincero. Ci siamo forse un po' persi e quando era il momento decisivo non siamo stati efficaci. Poi ovvio che anche quello che è successo ieri, era un weekend che non doveva andare. Come ho detto, a qualcuno è andato peggio però nel peggio è andato bene quindi è stato un weekend strano che non vedo l'ora che finisca”

Scusa ma tecnicamente cos'è successo ieri? 

“Ma ieri ho rotto il motore quindi mi ha abbandonato qui in rettilineo però fortunatamente nessuno dietro di me era attaccato in scia quindi mi sono riuscito a spostare”

Ma ti preoccupa che in un solo weekend le quattro KTM abbiano avuto problemi tecnici o tu non li consideri così?

“Ovvio che spero che siano tutte coincidenze”

Ma tu che hai visto, visto che tu ti sei ritirato prima che succedesse tutto, che hai visto un po' gli incidenti da fuori, che visione hai avuto? Stato più spaventoso forse che vederla da dentro?

“Non so come vederla da dentro però da fuori è stato molto spaventoso sia quella di Alex che quella di Johann perché comunque lì per lì soprattutto quella sembrava una caduta innocua. Non avevo visto che era rimasto agganciato poi dopo quando ho visto che era rimasto agganciato ovviamente come tutti ci si preoccupa perché è vero che siamo avversari però c'è un grandissimo rispetto tra tutti noi e vogliamo essere sempre tutti competitivi, in forma e battagliare a posto quindi è stata una domenica molto particolare”

Che cosa pensa che si possa migliorare per la sicurezza di questo circuito?

“Io credo che sicuramente qualcosina si può migliorare come la partenza, abbiamo già visto diversi episodi come il nostro perché mi ci metto anch'io nel 2023 quando ho fatto più o meno la stessa cosa, quindi è un circuito dove soprattutto in partenza è facile commettere errori e si può sicuramente fare qualcosa. Gli abbassatori il prossimo anno daranno sicuramente una mano ma non basta quindi non so cosa si farà, ne parleremo sicuramente e poi ovviamente il motorsport lo sappiamo che è uno sport così”

Marini ieri ha detto che in Safety Commission di solito sono spesso lui, Miller e Bagnaia e ha detto che secondo lui Bagnaia potrebbe fare il presidente, te lo voteresti?

“Sì, perché è molto preciso quindi sarei favorevole”

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