Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Rimini - Nadia Padovani ha ritirato la Moto d'argento ai premi 2025 della FMI per lo straordinario campionato fatto con il team Gresini e culminato nel secondo posto mondiale per Alex Márquez.
Padovani ha rivendicato il primato del team Gresini: "Se siamo il miglior team satellite del mondo? Beh, direi di sì". La titolare del team ha ripercorso una stagione da incorniciare, con le vittorie di Alex e di Fermín Aldeguer.
Ovviamente Padovani ha parlato anche del compianto marito: "Fausto si stupirebbe del fatto che io abbia preso in mano l'azienda", ma anche dei suoi piloti di ieri e di oggi. Ecco l'intervista, visibile anche in video.
Parto diretto con una domanda: si può dire che il team Gresini è il miglior team satellite del mondo?
"Direi di sì. Abbiamo raggiunto dei risultati importanti quest'anno. Abbiamo vinto praticamente tutto quello che si poteva vincere. Vabbè, è naturale, il campionato del mondo è stato vinto da chi si meritava di vincere... che è stato con noi nel 2024, ma assolutamente penso che il nostro team sia veramente speciale"
Qual è il primo ricordo del 2025 che ti viene in mente?
"Ce ne sono tantissimi, ma la cosa bella, emozionante è stata la prima vittoria di Alex in MotoGP e sicuramente un altro momento molto toccante e particolare è stato anche la prima vittoria del nostro Fermín Aldeguer"
Se tu dovessi descrivere Alex e Marc, visto che li hai avuti entrambi e si vede e si vedeva che c'era un rapporto quasi di figli, come li definiresti? In cosa sono simili e in cosa sono diversi?
"Alex è molto dolce come ragazzo, molto affabile. Marc ha un bel carattere, sicuramente molto più rock, posso definirlo rock, visto che quest'anno abbiamo fatto anche la campagna sul Gresini Records, diciamo così. Sì, due bei ragazzi"
Se Fausto fosse ancora qui, di cosa si stupirebbe di più: delle quattro vittorie di Bastianini, del fatto che siete arrivati secondi con Alex Márquez, del fatto che siete riusciti ad avere Marc Márquez oppure magari del fatto che tu hai tenuto la squadra e siete andati avanti e siete cresciuti e ora siete una grandissima realtà?
"Beh, direi che sicuramente il fatto che io abbia preso in mano l'azienda e che l'abbia condotta così in alto... sicuramente lui sarebbe molto stupito di questo e sarebbe stupito del fatto che abbiamo veramente fatto dei grandissimi risultati. Questo sì"
Ma tu sei stupita del tuo lavoro?
"Molto, molto stupita. So che dedico tantissimo tempo a questo lavoro, tanta passione, tanto cuore e tanti sacrifici, poi cerchiamo di fare il meglio che si può e alla fine questi risultati ti ripagano di tutto"
Rispetto a 4 anni fa, qual è la cosa più grande che hai imparato in questi anni di gestione?
"La cosa più grande che ho imparato è che se ti dedichi con tutta te stessa a un progetto e hai degli obiettivi che vuoi raggiungere, devi dare tutto a te stessa per raggiungerli"
Quali erano i piloti a cui Fausto era più legato?
"Eh beh, sicuramente Marco Simoncelli è stato uno di quelli, come anche Daijiro Kato e altri piloti che sono passati nel suo team, non so Toni Elías, Bautista che ha avuto, Marco Melandri, ce ne sono tanti di piloti... perché poi lui ha avuto anche Jorge Martín, che ha vinto il campionato del mondo Moto3 con lui, insomma, c'è, Enea Bastianini che è stato con lui, ce ne sono veramente tanti di piloti a cui era legato"
L'ultima riflessione che ti faccio è che, secondo me, la cosa più bella che avete fatto è questa: aver aiutato Alex Márquez a crescere così, perché insomma con un fratello così non era facile, ma lui quest'anno è esploso e l'anno prossimo può fare ancora meglio. Gli avete dato anche la moto ufficiale...
"Sì. Alex considera che nel 2023, se non l'avessimo preso noi, sarebbe rimasto a piedi e quindi noi abbiamo dato tanta fiducia ad Alex, ci ha creduto tanto e poi le soddisfazioni sono arrivate perché comunque Alex è cresciuto tantissimo, è cresciuto con suo fratello l'anno scorso molto perché ha imparato ad osservare, ad osservare Marc, quello che faceva Marc e poi quest'anno è riuscito a mettere in pratica quello che ha imparato, quindi ha fatto una stagione favolosa"
Ora manca solo il mondiale perché avete fatto terzo, secondo.
"Sì, è difficile, però quello è un sogno nel cassetto, dai, ci sta"