MotoGP 2026. Marc Marquez: "Adesso prima di sorpassare ci penseremo bene..."

MotoGP 2026. Marc Marquez: "Adesso prima di sorpassare ci penseremo bene..."
Dai giornali stranieri, alcune dichiarazioni di Marc a dieci giorni dal primo Gran Premio. Sulla penalità inflittagli nella Sprint: "bisogna adattarsi". Sul traguardo del decimo titolo: "ci provo, ma prioritario è finire la carriera senza altri infortuni"
11 marzo 2026

Sulla penalità in Thailandia, quando ha dovuto cedere la posizione ad Acosta, Marc è tornato nel corso di un evento dello sponsor. Nella sua prospettiva è aumentata la severità dell'arbitro.

"Bisogna adattarsi - ha detto - è come nel calcio con i rigori, che magari prima erano solo un fallo di mano. A ogni stagione c'è una linea rossa fissata dai commissari di gara e quest'anno l'hanno leggermente abbassata. Sì, sono diventati più severi e dobbiamo adattarci. Io sono consapevole che la mia era una manovra al limite, ma non cercavo il contatto, sono entrato e basta".

Questa stagione 2026 non sarà una passeggiata come l'anno scorso, Marc lo ha poi ammesso in una chiacchierata su Onda Cero. Le gare in Thailandia hanno rivelato una grande Aprilia, un immenso Bezzecchi, e hanno messo uno contro l'altro i due ormai certi futuri compagni di squadra in Ducati, Acosta con Marc. In Spagna già si parla apertamente di grande rivalità.

"Capisco che la gente già parli di rivalità, ma è presto. Pedro è il leader della nuova generazione ed è speciale. Lo rispetto. Ma la rivalità si crea quando si arriva alle ultime gare e si lotta per il titolo".

Così ha detto il 93. Ha poi aggiunto che vincere il titolo l'anno scorso è stata la più grande pietra miliare della sua carriera. L'infortunio del 2020 ha stravolto la sua carriera e lo ha cambiato come persona.

"Mi dicevano: non vincerai più. E invece ho vinto. In questi quattro anni sono maturato il doppio rispetto a dieci anni di vittorie. Mi iscrivo per andare in pensione senza ulteriori infortuni, firmo subito. Naturalmente proverò a vincere il decimo titolo, ma la priorità è concludere in salute la carriera".

Gli è stato chiesto: e dopo? Che farai quando avrai appeso il casco al chiodo?

"Non so, deciderò solo allora, ma so che la MotoGP e le moto fanno parte della mia vita e continueranno a farne parte".

Infine, con un rapido sguardo alla sua carriera, MM ha indicato Jorge Lorenzo come l'avversario più tosto che abbia mai incontrato. Ma ha aggiunto che gli sarebbe piaciuto misurarsi con miti come Mick Doohan e Casey Stoner.

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