MotoGP 2026. Pecco Bagnaia: “L'obiettivo è iniziare bene, poi penserò al rinnovo. Critiche? Il 90% erano superflue” [VIDEO]

MotoGP 2026. Pecco Bagnaia: “L'obiettivo è iniziare bene, poi penserò al rinnovo. Critiche? Il 90% erano superflue” [VIDEO]
Il pilota analizza la stagione passata e guarda al 2026: il rapporto nel box con Marc, le insidie dei rivali e la risposta alle critiche. Tra ambizioni di mercato e nuovi equilibri, Pecco mette nel mirino il riscatto
19 gennaio 2026

Dopo aver spiegato come ha trascorso l’inverno e aver completato un reset in vista della stagione 2026, il pilota italiano ha approfondito ulteriormente alcune tematiche legate alla stagione passata e a quella in arrivo.

Sulla nuova grafica del numero
“Mi piaceva, l’ho reso più tondo e più pulito. Poi mi sono venuti incontro in Ducati, che hanno fatto una livrea più bianca (ride, ndr)”

Ti ha segnato di più il 2025 o il 2024?
“Due inverni diversi. Nel 2024 avevo dominato in termini di risultati e ho cercato di fare un lavoro diverso. Nonostante fossi in difficoltà, avevo portato a casa buoni risultati. Lo scorso anno non sono mai riuscito a mettere in pista il 100% della mia guida. Quest’anno spero di riuscirci e di cercare il lato positivo in ogni situazione”

Cosa ti hanno lasciato le critiche?
“Il 90% di queste erano superflue. Le ho vissute come andavano vissute: quando sono costruttive cerco di assimilarle, quando sono dette in maniera “inutile” non serve prenderle in considerazione”

Naviga su Moto.it senza pubblicità
1 euro al mese
Pecco Bagnaia confessa: “Marquez è rilassato? Anch'io. Ho capito i miei errori, ora dimostrerò il mio potenziale”

Ti ha stupito il rapporto con Marquez?
“No, so che è una persona intelligente, ha molta esperienza e soprattutto è maturo, e questo fa la differenza. Siamo riusciti subito a creare un buon ambiente nel box e a lavorare bene sin dai test. Poi le cose sono andate in direzioni diverse perché lui ha dominato e io ho fatto più fatica, ma nonostante questo, quando ha potuto, ha cercato di aiutarmi”

Nei test farai più attenzione alle scelte di Marquez?
“Ducati fa lavorare la stagione in due direzioni diverse. La moto era simile, ma alcuni dettagli non erano gli stessi. Su questo Ducati è sempre stata molto avanti e ha permesso ai piloti di poter scegliere i propri materiali”

Prima ti si chiedeva “quando”, ora “se” firmerai con Ducati
“La mia ambizione è sempre stata chiara. C’è un’incognita in più, ovvero il nuovo regolamento: non si può sapere chi performerà meglio. L’obiettivo ora è iniziare bene la stagione e poi, quando sarà il momento, decidere”

Marc Marquez: “Sono vicino al rinnovo con Ducati. Gli altri? Entro la prima gara alcuni top rider avranno già firmato” [VIDEO]

La GP26 è più nella tua direzione?
“Lo scorso anno ci sono state situazioni in cui mi sono trovato bene. Alla fine del GP del Giappone la moto era più nella mia direzione, anche in Malesia, poi c’è stata un po’ di sfortuna. Se riuscissimo a portare per tutta la stagione quella velocità lì, come negli anni precedenti, allora si può fare bene”

Cosa vuoi dire ai tifosi?
“Ho tantissimo supporto dai tifosi e sono molto fortunato. Ovunque vada non perdono mai una buona parola nei miei confronti e questo mi rende molto orgoglioso: vuol dire che trasmettiamo qualcosa di positivo. Quest’anno cercheremo di fare del nostro meglio e ci sarà bisogno del supporto di tutti”

Cosa ti ha insegnato il 2025?
“Ci sono state volte quest’anno in cui un terzo posto mi faceva molto arrabbiare. Risultati come il quarto posto in Argentina, che in quel momento era il massimo possibile, a fine campionato li avrei pagati oro. Bisogna dare il giusto valore a tutto”

Chi sarà più vicino a Ducati?
“A fine stagione Aprilia e KTM andavano forte. Aprilia ha fatto un bel passo avanti e KTM, con Acosta, è riuscita ad adattarsi molto bene. Noi tre come team saremo competitivi. Honda ha fatto un passo avanti, mentre Yamaha è un’incognita per via del nuovo progetto: magari ha fatto progressi importanti. Bisognerà stare attenti”