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Mentre Toprak Razgatlioglu ha avuto almeno un motivo per sorridere dopo il Texas, lo stesso non si può dire per gli altri tre piloti Yamaha. Qui trovate le parole di Quartararo, mentre a seguire quelle di Miller - con una metafora molto forte - e di Rins, anche lui piuttosto netto.
Dopo la gara ad Austin l'australiano ha detto di essersi sentito "un po' come un agnello che viene portato al macello".
Poi ha aggiunto...
"Conosciamo i nostri problemi. La moto è lenta. Dobbiamo migliorarla. Abbiamo bisogno di un anteriore migliore, abbiamo bisogno di più grip. Ora torniamo in Europa, abbiamo tre settimane di pausa ed incrocio le dita affinché ci siano alcuni miglioramenti a Jerez, o per il test del lunedì (sempre a Jerez, ovviamente, ndr)"
Ancora...
"Abbiamo davvero bisogno di un nuovo forcellone, di un nuovo telaio. So che ci stanno lavorando, così come, ovviamente, stanno cercando di mettere a punto un po' il motore"
Insomma, secondo Miller la lista dei miglioramenti è lunga. A Jack è uscita un'altra frase tranchant...
"È una situazione disperata, sapete. Il problema è che il campionato non aspetta nessuno, quindi dobbiamo fare del nostro meglio e continuare a dare il massimo allo stesso tempo".
In Texas le Yamaha erano nelle ultime quattro posizioni, ma Miller ha visto qualcosa di positivo...
"Dalla metà fino alla fine della gara, il ritmo non era incredibilmente male. Non fraintendiamoci, non stiamo battendo nessun record, ma siamo stati costanti, rimanendo sui 2'03". Siamo a una ventina di secondi, 25 o 26 secondi dal primo, ma sento che è stato un weekend molto più normale rispetto al Brasile, per esempio. Sono molto più contento dopo il GP degli Stati Uniti di quanto lo sia stato in tutto l'anno"
Rins è arrivato all'ultimo posto ad Austin, un circuito dove in passato aveva vinto con due diverse Case, Suzuki e Honda.
Difficoltà già nelle prove...
"Nelle Fp2, la moto non funzionava e stavo andando largo. Non riuscivo a girare la moto per cambiare direzione e tutto il resto. Mi sentivo inutile in sella. Mi dicevo: 'Che diavolo ci faccio qui?'”
Secondo quanto riporta motorsport.com Rins "era già in difficoltà venerdì, dopo che entrambe le sue moto avevano avuto problemi elettronici. La Yamaha è riuscita a riparare solo una delle due M1, ma non era quella con l'assetto da lui preferito".
Disastrose le qualifiche: 21° e ultimo posto in classifica, a più di due secondi dal primo tempo e ben distante anche dalle altre Yamaha.
I problemi elettronici sono proseguiti anche al sabato e alla domenica...
"Aprivo il gas e la moto non rispondeva. Abbiamo avuto molti problemi questo fine settimana. Problemi con le due moto nelle prove di qualifica e in Q1, un piccolo problema con la pompa della benzina che ci ha costretti a uscire ultimi (e dalla pit lane) per quella sessione. Come potete immaginare, cerchiamo sempre di dare il 100%. Ma a volte, quando si presentano questi problemi, è difficile mantenere questo livello di impegno al 100% come pilota. Quindi, è stato piuttosto difficile per me gestire questo fine settimana”
Chiusura con una chiosa sul presente e sul futuro...
"È da tanto tempo che non mi diverto più in sella alla moto. Oltre a questo, non so se sarò ancora qui l'anno prossimo, quindi devo anche trovare un posto. I risultati che stiamo ottenendo di sicuro non mi aiutano"