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Mentre Aleix Espargaro ha detto "siamo molto più vicini a Ducati, il nostro è un progetto vincente per il 2027", Joan Mir ha un parere un po' diverso.
Ecco cosa ha detto il campione del mondo 2020 alla fine dei test di Sepang. Test che, ricordiamolo, sono stati positivi almeno sul giro secco per Mir (5° miglior tempo finale).
"È andata bene, ma se si guarda il passo dei piloti Ducati, soprattutto di Alex, siamo molto indietro. Siamo migliorati rispetto allo scorso anno. Ho girato sull'1:58 per gran parte della sessione, fino agli ultimi due o tre giri. Non è un brutto passo, ma penso che la Ducati abbia fatto un passo avanti in questa pre-stagione e sia di nuovo molto forte"
Álex Márquez ha fatto segnare un 1:57.295 all'inizio del suo long run, un tempo che ha lasciato tutti senza parole...
"È praticamente un time-attack! Se facessi quel tempo, al giro successivo farei 2:01, perché brucerei completamente la gomma! È più o meno quello che succede in un giro veloce"
Sulla nuova RC213V...
"È leggermente migliore sotto tutti gli aspetti. Non abbiamo fatto nessuna rivoluzione, solo piccoli miglioramenti in molti aspetti che ci hanno permesso di migliorare un po' e di girare con tempi migliori"
Il problema è ancora la mancanza di grip...
"Il grip è l'unica cosa su cui dovremmo concentrarci un po' di più. Perché con più grip, puoi controllare meglio lo slittamento delle ruote, il drop delle gomme è minore... è tutto"
Prospettive a breve termine...
"In termini di ritmo di gara... penso che se ci fosse una gara domani, potremmo lottare per una top 5 o una top 4, ma non molto di più"