MotoGP 2026. ESCLUSIVO - Fabio Quartararo: "Non sono stato io a dire a Pecco Bagnaia di non andare in Yamaha, anzi grazie per averlo chiesto"

MotoGP 2026. ESCLUSIVO - Fabio Quartararo: "Non sono stato io a dire a Pecco Bagnaia di non andare in Yamaha, anzi grazie per averlo chiesto"
Il campione francese: "Con la moto dell'anno scorso avremmo fatto meglio nel 2026. L'ultimo mio rinnovo con Yamaha? Quando sei nel presente non pensi sia un errore. Il pilota ideale? Ha la mia frenata e il cambio di direzione di Pedrosa". Su Rossi: "Nel 2020, quando ho saputo che avrei preso il suo posto, sono stato un po' male"
2 giugno 2026

Scarperia - Ho intervistato Fabio Quartararo - prima volta - in un ufficio dell'hospitality Yamaha durante il GP del Mugello, al giovedì. Quasi 11 minuti di chiacchiere interessanti con un pilota che mi è sembrato un ragazzo dei suoi anni, pieno di vita, pieno di voglia di godersela. 

FQ20 ha 27 anni è di Nizza ma ha origini italiane, sia da parte paterna che materna. Parla un buonissimo italiano, ma credo sia più frutto dei suoi anni nel paddock che dell'averlo imparato in casa.

Ecco l'intervista.

Ti vedremo mai correre con una moto italiana? Tu sei mezzo italiano, quindi una Ducati, un'Aprilia...

"Ah, subito così!... Non si sa. Io ascolto tutti, nel presente e nel futuro. Magari sì, magari no. Non lo so"

Speriamo! Hai entrambi i genitori italiani. C'è qualche abitudine italiana che conservate ancora in famiglia?

"Nel passato, quando le mie nonne erano vive parlavano non italiano, anzi proprio il dialetto siciliano. Da quando loro non ci sono più, queste abitudini si sono perse"

Sai cosa significa il tuo cognome, Quartararo?

"Sì, me l'hanno spiegato tempo fa"

Quartarara è tipo un contenitore per acqua e vino e il quartararo sarebbe quello che lo produce, tipo l'artigiano...

"Sì"

Veniamo alle moto. Dal 2019 al 2022 eri quasi sempre in lotta per podi e vittorie. Poi sono arrivati anni difficili. Col senno di poi, l'ultimo rinnovo con Yamaha è stato un errore? (L'avevo chiesto anche a Pavesio un paio di settimane prima)

"Quando sei nel presente non lo vedi come uno sbaglio. Adesso che le cose non stanno andando bene, è facile dirlo adesso che è stato uno sbaglio. In quel momento parlavo con gli ingegneri, con tutti, e per me non era un errore. Oggi stiamo facendo fatica, ma non dico che sia stato uno sbaglio"

Un momento dell'intervista
Un momento dell'intervista Foto di Andrea Cogotti (Milagro)
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"Col motore dell'anno scorso, quest'anno avremmo fatto meglio"

Se avessi vinto a Silverstone l'anno scorso (motore rotto mentre era in testa con margine), sarebbe cambiato qualcosa?

"No, non sarebbe cambiato niente. Yamaha aveva già deciso di sviluppare la V4 e aveva smesso di lavorare sulla moto 2025. Sicuramente con la moto dell'anno scorso avremmo fatto meglio quest'anno, ma il progetto era quello e dobbiamo crescere con questa moto, ma con ulteriori sviluppi della 2025 quest'anno poteva essere migliore"

Sei stato molto duro con Yamaha in alcune dichiarazioni. Col senno di poi pensi di essere andato un po' oltre? Considerando anche che Yamaha ti paga tanti soldi ed è qui per vendere moto... (anche questa domanda l'avevo posta a Pavesio)

"È vero che alcune volte sono andato un po' alto, nelle critiche. Era il mio modo di cercare di migliorare le cose. Poi ho capito che non serve essere sempre... (gli viene una parolaccia che potete immaginare, ride, la responsabile comunicazione Maider Barthe gliene suggerisce un'altra, ndr) arrabbiato. Da tanto tempo ormai cerco semplicemente di fare il mio lavoro, non essere arrabbiato, Maider può confermare, e aiutare a migliorare la situazione"

Cavolo però, è un peccato vedere un pilota forte come te lontano dalle posizioni di vertice da tre anni...

"Eh, ma cosa devo fare? (ride, ndr). È così!"

Lo farai l'anno prossimo, vediamo (non è stato ancora ufficializzato, ma è certo: dal 2027 Quartararo sarà in Honda HRC). Comunque a Le Mans siete sembrati più competitivi, sei arrivato a sette secondi dai primi...

"Sì, ma il problema è quello, che dobbiamo fare una media. Le Mans è una pista dove sono sempre andato forte, le gomme calano poco e non fa troppo caldo. Non possiamo dipendere dalle condizioni. Dobbiamo avere fiducia totale nella moto e questo ci manca da circa tre anni"

Nel 2019 da rookie sei stato fortissimo, nel 2020 poi hai saputo che avresti preso il posto di Valentino Rossi nel team ufficiale Yamaha. Hai sentito pressione, vi siete parlati, ti ha dato consigli?

"Consigli no, quando sei a questo livello non vuoi dare consigli a nessuno. Mi sono sentito un po' male (Quartararo quando ha detto male intendeva "nervoso, ansioso" l'ha chiarito a fine intervista, ndr), avevo paura della reazione dei fan italiani. Non per sostituire Valentino in sé, ma perché sarei entrato nel team ufficiale mentre lui sarebbe andato nel team satellite. Avevo paura della reazione dei tifosi italiani. Ho vissuto male soprattutto la pre-stagione e le prime gare. Poi mi è passato"

Quartararo durante il GP di Francia 2026 con livrea e casco speciali
Quartararo durante il GP di Francia 2026 con livrea e casco speciali Foto di Gigi Soldano (Milagro)

"Non ho detto io a Bagnaia di non andare in Yamaha"

È vero che Pecco Bagnaia si è confrontato con te per scegliere il proprio futuro?

"No. Con Bagnaia parlo, ma sarebbe come se io andassi da un pilota di un'altra marca per chiedergli consiglio sul mio futuro. Non ha senso. E non è vero"

Perché in... 

Quartararo mi interrompe...

"E grazie per la domanda! Questo non è vero e la gente scrive delle cose senza saperle, e pensa che Bagnaia non sia andato in Yamaha per colpa mia, e non è vero"

Perché in Safety Commission vanno sempre e solo Bagnaia, Miller e Marini?

("e Rins va sempre" ha aggiunto Maider Barthe)

"Quartararo mai. Io non vado, perché nel passato abbiamo visto che spesso chiedevamo cose che non venivano fatte oppure arrivavano dopo tre anni. Dopo l'incidente tra Morbidelli e Zarco in Austria nel 2020 (con le loro moto che sfiorano Rossi e Vinales, ndr) l'anno dopo misero due gare in Austria. Lì dissi che non sarei più andato in SC finché non fosse diventato obbligatorio. O la rendi obbligatoria oppure per me non ha senso"

Marini ha detto eleggiamo Bagnaia presidente dell'associazione piloti, sei d'accordo?

"Perfetto, Bagnaia o Marini vanno benissimo"

Livio Suppo ti corteggiato ai tempi della Suzuki, vero?

"Sì. Eravamo abbastanza avanti nei discorsi. Era un momento in cui volevo valutare tutte le opzioni per il futuro e la Suzuki era una moto che mi piaceva molto, la presi in considerazione"

"La mia miglior qualità come uomo? Il carisma"

Domanda un po' filosofica: se dovessi essere una parte della moto, quale saresti?

"I freni, per come guido. Ma se parliamo di voler andare forte e migliorare sempre, allora il motore"

Costruiamo insieme il pilota MotoGP ideale.

Migliore frenata?

"Io"

Miglior cambio di direzione?

"Pedrosa"

Miglior percorrenza in curva?

"Lorenzo"

Miglior giro secco?

"Martín, dai"

Pilota più completo?

"Marc Márquez"

Migliore gestione dei media?

"Valentino Rossi"

Qual è la tua qualità migliore come pilota?

"La frenata"

E come persona?

"Direi il carisma"

Hai realizzato il sogno di diventare campione del mondo MotoGP. Adesso qual è il tuo sogno?

"Vincerne un altro"

E come uomo?

"Godermi la vita"