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La FIM ha inflitto una grossa penalità ad Adrian Fernandez, fratello del pilota Trackhouse Raul Fernandez e pilota del team Leopard Racing, dopo aver accertato la manomissione di due motori utilizzati durante la stagione attuale.
Le decisioni, firmate da Simon Crafar, riguardano i motori numero 810 e 811. In entrambi i casi gli ispettori hanno riscontrato anomalie nei sigilli di sicurezza e successive verifiche hanno portato alla conclusione che le unità fossero state aperte senza autorizzazione.
Per il motore 810, la Federazione ha rilevato che "i sigilli non erano conformi alla procedura standard" e che il propulsore era stato "aperto senza autorizzazione". La sanzione comporta la squalifica dai GP di Thailandia, Brasile, Stati Uniti e Spagna.
Un secondo controllo sul motore 811 ha invece evidenziato "diverse anomalie che indicavano che il motore era stato modificato e quindi aperto". In questo caso Fernandez perde anche i risultati ottenuti nel GP di Francia e quello di Catalogna.
Secondo la FIM, un motore con sigilli manomessi deve essere considerato regolamentarmente come un motore ricostruito e quindi come una nuova unità nell’allocazione stagionale. Complessivamente il pilota spagnolo viene squalificato da sei GP della stagione, quando occupava il terzo posto in campionato. Adrian perde così anche i due secondi posti conquistati a Jerez e Le Mans.