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Toprak Razgatlioglu sta continuando ad adattarsi alla MotoGP, ma non è facile: il turco, come nell’ultimo test, si è piazzato penultimo sia al mattino che al pomeriggio (peggio di lui solo il collaudatore Michele Pirro), e le difficoltà in Yamaha non lo stanno aiutando.
Toprak ne ha parlato al termine della giornata. Ecco le sue parole.
Hai guardato anche cosa facevano gli altri piloti nei test?
“No, ora non sono concentrato sugli altri piloti, sono concentrato solo sui piloti Yamaha, perché abbiamo un grande gap rispetto agli altri. Sto cercando di migliorare il mio stile di guida guardando gli altri Yamaha, perché ho solo loro come riferimento. Adesso sembra che debba migliorare il primo e il secondo settore. Nel primo oggi sono già migliorato, ma nel secondo ho bisogno di fare un grande passo avanti. Negli altri settori perdo solo un po’, ma vedremo. Oggi l’unica cosa positiva è stata l’ultimo run, in cui ho fatto un buon tempo sul giro, ma devo fare ancora di più. Abbiamo cambiato qualcosa anche dal lato elettronico e ora mi sento un po’ meglio, ma serve ancora di più. Domani sarà una giornata importante: c’è la qualifica e anche la gara (Sprint, ndr). Sto cercando di migliorare la moto, perché soprattutto mi serve un buon passo gara. Al momento non ho ancora un buon passo. Sto cercando di adattare l’elettronica e altro. Spero che domani riusciremo a migliorare ancora dal punto di vista elettronico. Penso che possiamo trovare un buon ritmo per la gara. Nella prima gara vedremo, cercherò di fare del mio meglio, ma capisco che in questo momento è molto difficile”
Hai parlato delle gomme e hai detto che l’elettronica è molto diversa rispetto a quella che usavi prima? Quanto è complicato adattarsi?
“Abbiamo solo questa soluzione al momento. Se restiamo in questo margine, le gomme funzionano. Ma se guido in modo un po’ più aggressivo o freno in modo aggressivo, il posteriore si blocca sempre e non riesco a prendere bene la linea. Questo per me è molto difficile, perché il mio stile di guida è sempre stato aggressivo. Alla prima frenata uso sempre molta forza. Ora sto cercando di cambiare lo stile di guida, di renderlo un po’ più dolce, ma è molto difficile. Per un pilota non è facile cambiare stile immediatamente. Ma sto provando a modificarlo un po’, magari servirà tempo, ma penso di poter fare qualcosa già questo weekend. Sto cambiando anche la posizione in sella, ma ho bisogno di più tempo”
L’elettronica potrebbe aiutarti?
“Chiedo sempre più freno motore, ma il problema è che nella prima frenata sento molto bloccaggio. Normalmente mi serve freno motore quando inizio a inclinare la moto. Stiamo cercando di trovare un equilibrio, perché quando faccio la prima frenata in modo aggressivo perdo subito il posteriore e poi la moto non si ferma bene a fine curva. È molto difficile. Tutti mi spiegano come devo frenare, soprattutto Dovizioso mi ha spiegato come farlo. Capisco cosa devo fare, ma quando provo è completamente diverso, non è facile. Se giro da solo riesco a farlo più facilmente, ma quando seguo altri piloti tendo sempre a guidare in modo più aggressivo. Così la moto non funziona”
In Turchia sei molto famoso. Com’è per te vedere in città grandi pubblicità con il tuo volto? È bello o strano?
“È bello, si. Fa un bell’effetto, ma io sono concentrato solo sul mio lavoro, non su questo”
Hai già trovato la posizione in sella?
“Sì, ho provato tutto: sella più bassa, manubrio più alto, ho testato diverse soluzioni. Alla fine sono tornato alla prima configurazione della moto, perché devo adattarmi io”