MotoGP 2026. GP di Spagna. Marco Bezzecchi, solido secondo posto: "Ho dato tutto quello che avevo. Alex? Era difficile da battere oggi"

MotoGP 2026. GP di Spagna. Marco Bezzecchi, solido secondo posto: "Ho dato tutto quello che avevo. Alex? Era difficile da battere oggi"
L'italiano guarda all'importanza dei test di domani: "Importanti. Test ne abbiamo pochi e quei pochi dobbiamo sfruttarli al meglio. Credo sia uno degli ultimi che faremo con questa moto e queste gomme"
26 aprile 2026

Marco Bezzecchi si riconferma molto competitivo anche a Jerez (nonostante la caduta durante una Sprint complicata) dove ha chiuso con un ottimo secondo posto.

Il pilota Aprilia è soddisfatto del risultato ottenuto ma guarda già ai test di domani. Ecco le sue parole ai microfoni di Sky:

Ottima prestazione oggi, 4 Aprilia in top 6, sei soddisfatto no?

“Sono molto contento, è stata una bellissima gara. Non super aspettata, è stato un weekend dopo abbiamo un po' tribolato. Ho dato tutto quello che avevo per cercare di fare il meglio. Alex era difficile da battere oggi. Domani abbiamo un test molto importante, bisogna lavorare anche stasera, analizzare tutto e fare un bel piano per domani ma siamo contenti"

Alex l'hai lasciato adnare per non rischiare troppo o hai dato sempre il 100% fino all'ultimo giro?

"All’inizio ho cercato di stare attaccato ai due fratelli Marquez perchè sapevo che erano veloci. Al primo giro mi hanno dato un pelo poi sono riuscito ad avvicinarmi. Marc ha fatto un errore e i primi 10 giri mi sono messo a fare elastico con Alex e poi lui mi ha dato uno strattone dopo un mio errore alla 1. Per allontanarmi da Diggia ho recuperato un po’ su Alex ma ne aveva di più, ha gestito meglio la gara ma nel finale non ho voluto rischiare troppo. Ho spinto tutta la gara perchè era doverso ma tenendomi margine gli ultimi sei sette giri. Non stavo benissimo fisicamente quindi ho dovuto arrancare"

Ma per la caduta di ieri?

"Ieri non mi sono fatto nulla di che, mi si è un po' girata la gamba sotto la ghiaia ma niente di che. Non stavo tanto bene con la pancia oggi"

Avevi le stesse sensazioni che avevi nelle prime gare della stagione?

"Sicuramente ho avuto delle buone sensazioni ma non mi sentivo pienamente a posto, il fatto di aver perso un po' il sabato per le condizioni meteo non ha aiutato nel sistemarci.  Evidentemente Alex è stato, insieme alla sua squadra, più bravo a trovare una quadra subito. Forse noi venerdì pomeriggio ci siamo concentrati con la soft dato che soffro di più nella Sprint. Invece il tempo non ci ha permesso di lavorarci il sabato mattina con la media. Sono comunque molto contento perchè alla fine non è stato un weekend semplice. Nonostante le varie vicissitudini di ieri, oggi è stata una bella gara”

Naviga su Moto.it senza pubblicità
1 euro al mese

Più tardi Bezzecchi ha risposto a qualche altra domanda dei media, ecco cosa ha aggiunto:

Domani il test quanto è importante?

"Molto. Test ne abbiamo pochi e quei pochi dobbiamo sfruttarli al meglio. Credo sia uno degli ultimi che faremo con questa moto e queste gomme. Ci sono ancora tante gare e fortunatamente a Noale hanno lavorato duramente e abbiamo un po' di cose da provare. Cercheremo di fare un buon lavoro"

Questa pista era un po' più difficile della altre o la pista a questo punto non conta un granchè?

"Le piste contano tutte ma sono tutte difficili. Semplicemente sono tutte diverse con diverse caratteristiche, perciò non ti saprei rispondere. Sono tutte toste: Jerez è Jerez, Le Mans è Le Mans... Ognuna ha le sue problematiche o le sue cose gustose. Non avevo particolari pesi, io cerco sempre di farmi poche aspettative prima di ogni weekend"

Quando guardi i dati della gara quali sono le cose che vai a cercare?

"Quando vado al box lo guardo il cronologico, per vedere un po' tutto"

Senti di essere nella tua miglior condizione di sempre o di essere sempre lo stesso Marco?

"Mi sento sempre lo stesso Marco. Chiaramente è un buon momento, è innegabile ma alla fine io sono sempre lo stesso. Mi sto impegnando, sto cercando di fare il massimo sia a casa che qua. Per il momento sta funzionando tutto bene dobbiamo cercare di essere bravi tutti insieme a cercare di mantenere questo trend positivo"

Hai detto che ti sei sorpreso del fatto che Alex abbia passato così in fretta Marc...

"Non mi ha sorpreso che lui abbia passato così in fretta Marc. Quando mi ha passato ha fatto la 10, la 11 subito molto forte. Io i primi giri non ero a postissimo, soprattutto in quel frangente del giro ho perso un po' troppo in troppo poco. Appena mi sono rimesso in sesto ho iniziato a tornargli sotto e quando Marc è caduto gli ero quasi attaccato. Però Alex l'ho capito sin da subito che avrebbe avuto qualcosa in più. L'unica cosa che ho provato a fare è mettergli un po' di pressione anche se lui era quasi completamente in gestione"