MotoGP 2026. GP di Spagna ad Aragon. Pedro Acosta, 2° posto con coraggio: "Il sorpasso? Una manovra rischiosa, contando la velocità con cui stavo arrivando"

MotoGP 2026. GP di Spagna ad Aragon. Pedro Acosta, 2° posto con coraggio: "Il sorpasso? Una manovra rischiosa, contando la velocità con cui stavo arrivando"
Lo spagnolo racconta la staccata con cui ha superato Bezzecchi per conquistare il secondo posto: "Ero un po’ in scia, poi sono andato verso destra. Alla fine ero nella posizione giusta, anche se ho dovuto usare un po’ il cordolo"
30 agosto 2026

Pedro Acosta si prende con coraggio il secondo posto ad Aragon, al termine di una gara solida e costruita anche grazie a una spettacolare staccata su Marco Bezzecchi.

Il pilota KTM ha approfittato della bagarre tra Marc Marquez e l’italiano per rimanere agganciato alla lotta per il podio, prima di piazzare la zampata decisiva. Un risultato che conferma il grande talento dello spagnolo, anche se la prima vittoria resta ancora un obiettivo da raggiungere.

Acosta ha analizzato il suo weekend durante la conferenza stampa, insieme a Marco Bezzecchi e Marc Marquez:

Sul rendimento...

"Penso che stiamo facendo la cosa corretta, sentivo che stavamo facendo uno step indietro con tutti i problemi di affidabilità durante la prima parte dell'anno e il terzo posto nel campionato stava andando via. Sembra che stia funzionando, stiamo facendo buone gare. Siamo lontani dal vincere, ma stiamo ottenendo costanza nella top 5 e per questo dobbiamo essere soddisfatti"

Com'era la battaglia tra Marc e Marco dalla tua prospettiva?

"Era il mio momento per cercare di prenderli e guidare con loro. Marco aveva un ottimo passo a inizio gara e Marc anche per riuscire a riprenderlo. Cercavo di seguire il passo, sapevo che Marc aveva qualcosa per fine gara, da dietro sembrava davvero rilassato. Cercavo di seguire e vedere dove finivo. Non siamo finiti lontano ma c'è ancora molto da fare"

Puoi parlare un po’ di più del sorpasso? In TV è sembrato spettacolare. È stato un po’ spaventoso? Hai calcolato tutto alla perfezione? Com’è andata?

"Alla fine erano in due sulla sinistra e io ci ho semplicemente provato. Ero un po’ in scia, poi sono andato verso destra. Alla fine ero nella posizione giusta, anche se ho dovuto usare un po’ il cordolo. Direi che è stata una manovra rischiosa, considerando la velocità con cui stavo arrivando"

So che vuoi vincere, ma questa può essere stata la tua miglior gara in MotoGP?

"Direi Silverstone, due settimane fa. Sai che normalmente faccio molta fatica sui circuiti più duri, che non sono molto scorrevoli, e quella è stata quasi la prima volta in cui sono arrivato alla fine di una gara essendo abbastanza competitivo su una pista del genere, anche considerando il degrado degli pneumatici che abbiamo avuto. Penso che Silverstone sia stata la mia miglior gara finora, persino migliore di alcune gare in cui ho ottenuto dei risultati migliori"

Quali sono i tre circuiti rimanenti che ritenete i migliori per voi?

"Normalmente per me il Giappone, l'Indonesia e magari la Malesia sono buone. Spero in qualche gara con la pioggia per essere più competitivo in altre"

Cosa pensi che ti manca sulla moto per lottare per la vittoria?

"Mi mancano molte cose ma per ora voglio concentrarmi sulle cose che ho. Alla fine, mi manca molto nella breve distanza, in qualifica fatico ad essere in prima fila che normalmente ti aiuta ad inizio gara. Come ho detto, al momento voglio essere concentrato sulle cose che possono farmi vincere una gara e non sulle cose che non ho"

Sembra che a inizio anno avessi più problemi con il consumo delle gomme, utilizzando maggiormente quella posteriore. Cosa hai cambiato o come hai trovato questo miglioramento?

"Sto cercando anche di cambiare il mio stile di guida. Normalmente sono quello che entra sempre più stretto nelle curve e utilizza più gomma di tutti gli altri. Ora sto cercando di cambiare un po’ il mio stile. Alla fine, se voglio essere pronto quando arriverà il mio momento, devo iniziare a vedere altre opzioni e trovare altri modi di correre"

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Intervistato da Sky, il classe 2004 ha aggiunto: 

Penso che se oggi tu avessi avuto dei giri motori in più forse te la giocavi di più, sbaglio o no?

"Difficile da dire, dobbiamo essere contenti per il podio, e per esser stati competitivi. Non siamo stati lontani dal primo, dobbiamo continuare a lavorare così perchè è l'unico modo per vedere se può arrivare la prima vittoria con la KTM"

Oggi hai trovato una velocità che negli altri giorni non abbiamo visto. Erano le condizioni o avete cambiato un po' la moto?

"Abbiamo cambiato tanto la moto prima della Sprint. Normalmente il mio punto forte è la frenata, qui mi mancava tantissimo, la curva 12 è delicata e facevo tanta fatica. Nella Sprint sono migliorato e a fine gara il passo era molto buono e oggi abbiamo fatto qualcosa a livello di elettronica e setting. Io sono veramente concentrato nel prendere tutta l'esperienza possibile sul setting, elettronica e tutto per essere preparato per l'anno prossimo, quindi penso che stiamo facendo un buon lavoro"

Qualche volta ci pensi all'anno prossimo o sei fedele a quello che vivi fino all'ultimo giorno?

"No, penso a cosa posso fare oggi e non a quello che devo fare a novembre. Penso che stiamo facendo un bel lavoro, l'anno scorso abbiamo fatto tanti errori mentre quest'anno siamo quasi sempre in top 5. Penso che devo continuare così, l'anno prossimo vediamo"