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Dopo il ritiro nella Sprint di sabato, con la grande fumata bianca della sua Yamaha, Fabio Quartararo ha dovuto fare i conti anche con una gara complicata, chiusa in ultima posizione.
Al di là del risultato, a tenere banco sono soprattutto le sue parole sul lavoro legato allo sviluppo. Quartararo avrebbe voluto effettuare i test in Austria con le Pirelli ma, a detta sua, Yamaha non glielo avrebbe permesso, alimentando così il suo malumore.
Ecco le sue dichiarazioni ai media francesi:
Cosa è successo nel primo giro?
"Nel primo giro ho superato Bastianini e Binder all'ultima curva, poi Marini mi ha passato. Avevo tre moto davanti a me, ho frenato molto prima di loro, ma la moto è andata dritta e sono andato dritto anch'io. Poi, qualche giro dopo, alla curva 7, dopo aver superato Savadori, sono andato di nuovo largo e sono finito nella ghiaia. Sono stati errori miei, stavo semplicemente cercando di andare il più forte possibile. Ho perso l'anteriore, ho perso il posteriore e non siamo riusciti a trovare nulla questo weekend"
Ieri hai detto che non volevi aiutare Yamaha per ragioni personali. Cosa intendevi?
"Non so se posso dirlo, ma lo dirò comunque. Volevo fare i test in Austria, ma purtroppo Yamaha non vuole che io giri con le gomme Pirelli. Io volevo fare qualcosa, ma loro non lo vogliono. Personalmente, però, non è qualcosa che voglio sviluppare per gli altri piloti del 2027. Se possiamo migliorare qualcosa per quest'anno, lo farò, ma non voglio limitarmi a fare il collaudatore come ho fatto questo weekend"
Quindi non vogliono aiutarti a scoprire qualcosa che potrebbe essere utile in futuro?
"Esattamente"
E dopo il primo giro, com'è andata la gara?
"Non avevo un ritmo folle, ma era accettabile, quello che mi aspettavo considerando il numero di giri che avevo fatto. Quindi non ci sono state troppe sorprese"