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Misano Adriatico - Jorge Martin chiude al terzo posto la Sprint, completando il podio alle spalle di Marco Bezzecchi e Marc Marquez.
Decisivo il sorpasso su Fabio Di Giannantonio, che gli ha permesso di ottenere questo risultato, dovendo poi gestire e difendere la posizione fino alla bandiera a scacchi.
In vista della gara lunga, lo spagnolo ha chiaro l'obiettivo di lavorare soprattutto sulle linee e su alcuni punti in cui sente di poter migliorare, ma è consapevole che non sarà facile. Ecco le sue parole:
Sul rendimento in sella alla sua Aprilia:
"Abbiamo cambiato un po’ la moto, ma penso che sia stato soprattutto io a dover modificare il mio stile. Con questo livello di grip utilizziamo meno piste, quindi è cambiato tutto. Mi sentivo fuori dalla mia zona di comfort praticamente a ogni giro, mentre questa mattina mi sentivo abbastanza bene. In qualifica è stato un problema con la soft quindi è per questo che abbiamo scelto la media. Sono contento con il risultato ontestamente, penso che avremmo potuto fare qualcosa di più partendo davanti. Dietro Fabio ho cotto la gomma davanti, era molto caldo e da quel punto facevo fatica in curva, ma sono contento"
Come hai preparato il sorpasso su Fabio?
"Non l’ho preparato. Ho cercato di stargli sempre vicino, perché era molto difficile sorpassare con la gomma media, mentre lui aveva la soft. Cercavo di stargli vicino per mettergli pressione e portarlo a commettere un errore, ma ho visto che non lo faceva, quindi sono andato all’esterno tra le curve 5 e 6. Penso che fosse un buon punto per provarci, perché bisogna preparare la manovra tra la curva 5 e la 6. La parte difficile è stata mantenere la posizione anche se non ero sulla traiettoria corretta. Quindi sono contento, freno piuttosto tardi e questo mi ha aiutato a combattere e a difendermi. Spero che domani riusciremo a sorpassarlo un po’ più velocemente"
Sul perché abbia scelto la media...
"In realtà non avevo molte alternative. Non riesco a guidare con la soft, per questo ho sofferto molto nel time attack. Sento che la moto spinge e tutto diventa molto aggressivo, è davvero difficile da gestire. Abbiamo migliorato questa mattina con la soft, ma non mi sentivo bene con quella. Per questo motivo la media è stata un’ottima opzione, anche in vista delle informazioni che abbiamo raccolto per domani"
Domani ci saranno 13 giri in più, pensi di poter rimanere davanti?
"In questo momento non sono a quel livello qui. In gara ho visto alcune cose che possiamo migliorare, quindi mi concentrerò su me stesso. Cercherò di migliorare queste linee e questi punti e, se riuscirò a farlo, forse potrò ridurre il distacco. Ma sarà davvero difficile"
Hai detto che hai cambiato stile di guida. In che modo?
"Qui c’è molto grip, quindi a volte, quando sono sulla destra, mi aspetto di perdere un po’ l’anteriore, ma qui non succede. Stavo quindi perdendo molto tempo rispetto a Marc in quel punto, soprattutto nella parte finale della curva. Quello che ho migliorato è stato mantenere più velocità a centro curva, cercando di tenere stabile la moto e allo stesso tempo di entrare. È stato il punto in cui sono migliorato di più"
Ieri si diceva che l’Aprilia fosse molto veloce in uscita dalle curve, ma oggi sembrava che Fabio avesse qualcosa in più in alcuni punti...
"Penso che fosse soprattutto a causa della gomma soft. Ho molta velocità in uscita dalle curve, ma appena apro il gas e ho bisogno di trazione perdo molto tempo. Forse è stato dovuto alla gomma media. È un aspetto su cui voglio migliorare, anche se non so se dipendesse soltanto dalla mescola diversa. Mi sento competitivo, ma dobbiamo migliorare un po’ il pacchetto"