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Misano Adriatico - Marco Bezzecchi ha chiuso al secondo posto la Sprint, alle spalle di Marc Marquez, al termine di una gara in cui ha provato a rimanere vicino al pilota Ducati.
Dopo aver conquistato la pole-record ed aver ottenuto il suo miglior risultato dell'anno in una Sprint, il 72 guarda già alla gara lunga di domani, dove entrambe le mescole potrebbero essere un’opzione e dove potrebbe esserci un'altra battaglia con Marquez.
Sei soddisfatto o c’è un po’ di dispiacere pensando che con la media avrebbe potuto cambiare qualcosa?
"Non lo sapremo mai. Sono soddisfatto e non ho dispiacere, perché ho dato tutto quello che avevo. Rispetto alla Sprint di Aragon, secondo me ho fatto tutto bene, anche all’inizio. Marc è stato un po’ più bravo, quindi non ho troppo da recriminare, bisogna solamente fargli i complimenti. Spero domani di rendergli la vita un po’ più difficile, però sono comunque contento di quello che abbiamo fatto oggi, sia in qualifica che nella Sprint”
È la seconda o la terza volta che tu e Marc vi trovate a decidere quasi il risultato finale in partenza. Cambierai strategia?
"Si infatti. Onestamente, cosa faccio? Freno per primo, provo a incrociarlo. Non è facile, perché dopo ci sono anche tutti gli altri. Vediamo, vediamo cosa inventarci”
Sul casco hai scritto ‘non mollo l’osso’...
"Eh dai, non bisogna mollare mai. Alla fine era proprio il messaggio che volevo trasmettere con il casco e basta"
Tra il settimo e l’ottavo giro ti sei avvicinato da un secondo e mezzo a mezzo secondo. Avevi trovato più feeling o Marc aveva rallentato?
"Lui ha sicuramente rallentato un pelo, mentre io dopo tre o quattro giri ho iniziato a sentirmi meglio. Purtroppo rispetto alle prove ho faticato un po’ di più nei primi giri, soprattutto in termini di stabilità. La moto era più nervosa, più difficile da fermare, più difficile da fare tutto. Questo mi ha un po’ condizionato, perché quel vantaggio che avevo magari di trazione, più che riuscire a sfruttarlo, mi ha quasi dato fastidio. Peccato, nelle prove mi ero sentito meglio ed è anche per questo che ero così convinto della scelta. Adesso sarebbe facile dire che con la media sarebbe stato tutto fantastico, ma io ero abbastanza convinto e infatti non ho cambiato strada”
E domani con la media?
"Non so ancora quale gomma sarà da usare, perché la gestione della gara lunga è diversa e su questa pista permette di utilizzare entrambe le gomme. C’è un buon grip, il consumo non è alto e il passo dovrebbe essere un po’ più lento, quindi è possibile usare entrambe le mescole. Vediamo, bisogna solo decidere bene, capire bene che sensazioni ci danno entrambe le gomme e poi vedremo"
A fine gara tu e Marc vi siete fatti i complimenti. Come definisci questa rivalità?
"'Lotta per il titolo' e intanto Martin è primo. Più che altro parliamo della 'lotta di questa gara' con Marc. Comunque certo, ci siamo fatti i complimenti. Alla fine c’è rispetto, ovviamente. Lottiamo per lo stesso obiettivo, quindi sappiamo quali sono gli sforzi che ognuno di noi fa. Per quanto riguarda la lotta, durante il weekend è difficile analizzare queste cose, vediamo lunedì"
Ti piace questa sfida fatta di lotta e tensione?
"Lui anche nei momenti difficili o quando va male riesce comunque a metterci una pezza, mentre a me è successo più volte che, in una piccola difficoltà, sono andato leggermente peggio. Alla fine è una cosa che è successa in queste ultime gare, ad Aragon e qua. Però è una bella sfida, lui è forte, è l’osso duro ma anche io"
Nell’ultimo settore hai ancora qualcosa da migliorare, visto che lì Marc sembra avere un vantaggio?
"Sicuramente si può cercare di migliorare, proprio perché lì Marc è più bravo. Devo cercare di lavorare bene e capire cosa posso fare di meglio per cercare di limare qualche centesimo"