MotoGP 2026. GP di Francia. Pecco Bagnaia, pole e 2° posto nella Sprint: "Partire meglio sarebbe una cosa buona. Il record di Marquez? Non puoi non emozionarti"

MotoGP 2026. GP di Francia. Pecco Bagnaia, pole e 2° posto nella Sprint: "Partire meglio sarebbe una cosa buona. Il record di Marquez? Non puoi non emozionarti"
Il piemontese è fiducioso nel caso dovesse piovere domani: "Normalmente non sono molto forte sul bagnato, ma l’ultima gara bagnata che abbiamo fatto l’ho vinta, quindi magari posso usarla come motivazione"
9 maggio 2026

Pecco Bagnaia chiude un’ottima Sprint a Le Mans dopo essere partito dalla pole position conquistata davanti al compagno di squadra Marc Marquez (caduto nella Sprint e costretto a operarsi per la frattura del quinto metatarso del piede destro: qui tutti gli aggiornamenti sulle sue condizioni).

Il piemontese, dopo una partenza non molto buona, è riuscito a chiudere in seconda posizione davanti a Marco Bezzecchi che ha potuto analizzare da vicino durante la gara.

Ecco le sue parole ai microfoni di Sky:

Raccontaci questa gara, si poteva fare meglio partendo dalla pole?

“Sicuramente si, partire meglio intanto sarebbe già una buona cosa. Sto faticando con le partenze dall’inizio dell’anno, non riesco ad essere costante. Mi impenna tanto quindi oggi ho dovuto tenere in mano molto la frizione e mi hanno lasciato li oggi sia Bez che Marc per non parlare di Martin che ha fatto qualcosa di incredibile. Dopo alla 1 sono riuscito a entrare forte e ripassare Marc però ho perso lo spunto iniziale . In generale sarebbe stata dura oggi, Jorge ne aveva tanto. Di passo eravamo simili ma non sono mai riuscito ad andarlo veramente a prendere e mi ha costato un po' sulla costanza con le gomme. Abbiamo fatto un passo avanti, dobbiamo essere contenti e per il momento siamo pronti per domani"

Avete fatto la mossa che ti rende felice o manca ancora qualcosa?

"A vedere dietro le Aprilia mi sembra che ci manchi in qualche zona accelerazione ma è piu una questione di come impenniamo, quindi per domani proviamo a fare qualcosa. Ormai siamo molto vicini. Sul passo gara siamo stati tra i piu veloci. Io e Bez siamo stati i piu veloci, gli unici che hanno fatto tanti giri con la stessa gomma. Siamo abbastanza pronti per domani anche se ci sono poche probabilitá che sia asciutto ma tutto bene fino a qui"

Mi sembra che oggi tu abbia guidato bene con feeling. Oltre al discorso di ritrovare la moto che ti piace io credo che ci sia un'Aprilia che sta spingendo molto sull'acceleratore, proprio come ritmi gara...

"In questo momento sono veramente a posto. Bez oggi l’ho visto in difficoltà in certe zone, non so se avesse qualche problemino ma mi sembrava gli mancasse un po' di percorrenza. Jorge da lontano invece mi sembrava davvero a posto. Una cosa che ho visto da vicino in Bez è la velocita che portano fuori dalle curve ed è una cosa che anche noi dobbiamo migliorare perchè non stiamo riuscendo a performare come dovremmo"

La crescita che stiamo vedendo la vedremo anche più avanti o è legata alla pista e alle modifiche dei test?

"Mi auguro sia cosi. Devo dire che in questa pista non è che io sia mai stato un fulmine: non ho mai vinto e non ho mai ottenuto risultati con costanza quindi spero che sia un piccolo passo avanti che ci aiuterà anche nelle prossime”

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Pecco ha aggiunto poi alcune cose parlando con i giornalisti inglesi:

Come hai vissuto il sorpasso su Bezzecchi?

“Ho cercato di restargli il più vicino possibile nei primi giri. Perdevo qualcosa in accelerazione in alcune curve, forse per l’impennata. Poi ho sfruttato un suo errore per prendere vantaggio, l’ho passato e ho spinto tanto per cercare di allungare. Il suo passo era forte, ma ho visto che stava facendo un po’ fatica a far girare la moto e io mi sentivo più a mio agio”

Con la pole e la possibile pioggia di domani, quanto sarà importante partire davanti?

“Sarà molto importante partire dalla prima fila, soprattutto se dovesse piovere, per evitare il caos. Normalmente non sono molto forte sul bagnato, ma l’ultima gara bagnata che abbiamo fatto l’ho vinta, quindi magari posso usarla come motivazione. In ogni caso saranno condizioni completamente diverse e dovremo essere preparati”

Che effetto ti ha fatto vedere il giro record di Marc in Q1 ( 1.29.288 nuovo record della pista, ndr)?

“Non puoi non emozionarti davanti a una prestazione del genere. È stato incredibile”