Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Jorge Martin ha conquistato la vittoria nella Sprint di Le Mans con una rimonta spettacolare dall’ottava posizione in griglia, costruita da una partenza capolavoro.
Lo spagnolo ha raccontato le sensazioni ai microfoni di Sky, spiegando anche il lavoro che sta facendo per capire sempre meglio la sua Aprilia:
Ecco le sue parole:
Gia da stamattina l'avevi premeditata questa partenza?
"Parte del mio lavoro è preparare bene tutte le situazioni ma partendo ottavo era impossibile sapere cosa volevano fare gli altri, avevo la mia linea chiara ma è andata meglio di come pensavo. Poi da li è iniziata la gara vera, quando dovevo spingere e prendere il gap e ci sono riuscito. A un certo punto non ci credevo che avevo 1.5s di vantaggio quando mancavano tre giri. Con la moto mi sento sempre di più a mio agio, dobbiamo continuare così"
Si può dire che in qualche modo la tua gara l'hai vinta proprio in partenza?
"Direi che avevo molta speranza di fare una bella partenza e mettermi terzo o quarto, quello era il mio piano. Vero che dopo che sei primo tutto è piu facile, hai l’aria pulita e basta guidare. Per vincere questa gara ho dovuto spingere per 6/7 giri ma fino a li ho dato tutto. Abbiamo fatto una mossa nella moto per la gara che non avevo provato e mi ha permesso di fare questo risultato"
Per il ritmo che hai fatto nel primo giro e come l'hai guidata, ti dico che questo Jorge Martin è più forte di quello del 2024...
"Anche io lo dico. Non so se è più forte ma è sicuramente piú completo. Ho più esperienza e so gestire le situazioni in un modo migliore. Quando facevo '36 e venivo giù ancora due decimi mi dicevo come fosse possibile. Me la sono goduta, non ho mai guidato una moto cosi, che ti permette tanto e sono felice di questa opportunità”
L'89 ha aggiunto qualcos'altro anche parlando con i media inglesi:
Miglior partenza della tua vita?
"No, non credo. Ero in una buona linea e posizione ma penso che il Qatar del 2021 da quindicesimo a terzo sia la migliore"
Aprilia sembra avere un grande vantaggio in partenza rispetto a Ducati…
“Non credo sia così. Penso di essere sempre stato molto veloce nei primi metri della partenza. È una questione di sensibilità con la frizione e anche i dispositivi sono gli stessi dell’anno scorso, quindi è più un discorso di come sto migliorando io in quella situazione”
Perché ti piace così tanto Le Mans?
“Di solito quando hai avuto buoni risultati in passato, ti piace una pista perché sei veloce. Qui c’è tantissimo grip e le gomme restano molto costanti, normalmente mi piace guidare in queste condizioni. Oggi avevo una gomma posteriore davvero buona e ne ho approfittato per fare il gap”
Le novità provate nei test stanno funzionando?
“Spero di sì, non lo so davvero perché non ho provato la vecchia moto. Stiamo ancora lavorando molto. Per la gara abbiamo cambiato un po’ il setup senza provarlo prima, cosa non abituale nel mio lato del box, ma abbiamo deciso di rischiare ed è andata bene. Questo significa che non abbiamo ancora trovato una base perfetta, quindi dobbiamo continuare a lavorare. Vediamo se domani riusciremo a fare un altro piccolo passo avanti, ma siamo sicuramente nella direzione giusta”