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Marco Bezzecchi arriva a Le Mans dopo i test di Jerez, dove Aprilia ha continuato a lavorare su diverse soluzioni.
Il pilota italiano ha parlato del lavoro svolto, della gestione delle aspettative e del momento che sta vivendo insieme al team con i giornalisti.
Ecco le sue parole:
Come arrivi a Le Mans? Anche il meteo potrebbe essere un fattore…
"Sono arrivato in aereo (ride, ndr). Oggi il meteo è buono, quindi tutto bene"
Dopo i test di Jerez porterete già qualcosa in gara?
"È stato sicuramente un test positivo perché ho potuto provare un po' di cose sia di guida che sulla moto che mi sono piaciute. Però una giornata di test è poca per capire tutto fino in fondo, ma è comunuqe molto in quantità di dati. Gli ingegneri stanno analizzando tutto e ancora non so se ci sarà qualcosa che porteremo avanti subito oppure se dovremo continuare a lavorarci"
Jorge Lorenzo nel suo podcast ha detto che solo Bezzecchi può perdere questo mondiale…
"Mi fa piacere perché Jorge è stato uno dei piloti più forti della MotoGP e ho avuto modo di conoscerlo e parlare con lui. Come sempre è ancora troppo presto e non ha senso per me pensare a queste cose adesso. Bisogna restare concentrati e fare un bel lavoro in pista"
Quando la moto funziona così bene, ci pensate due volte prima di provare qualcosa di nuovo?
"È sempre così, anche quando la moto non funziona bene. Bisogna sempre analizzare tutto con attenzione perché ogni mossa è importante e si devono fare sempre cose migliorative. Mi fido ciecamente dei miei ragazzi nel box e degli ingegneri. Poi chiaramente conta anche la mia opinione, ma loro sono più intelligenti di me"
È più difficile gestire la pressione fuori pista o andare forte in pista?
"Sicuramente è più difficile andare veloce in pista"
Hai parlato un po' con Sava dell'850? Ti ha detto qualcosa?
"Non ci ho parlato perché comunque lui è tornato, ma io questa settimana mi sono allenato e fondamentalmente non è che ci ho pensato più di tanto, comunque parlatene con lui"
Sterlacchini ci ha detto: "Se pensi di essere il più forte sei il più debole": ti trovi con questa mentalità?
"Sì, assolutamente. Io la penso così da tempo e anche con Fabiano siamo d’accordo per il 99% delle cose e fortunatamente questa è una di quelle. È innegabile che stiamo andando bene, ma non siamo sicuramente i più forti. Dobbiamo guardare a noi stessi, senza fare paragoni. Io non ho mai provato le altre moto, quindi non posso sapere se sono meglio o peggio. Devo concentrarmi su di me, guidare bene e lavorare bene con i miei ragazzi al box, questa è la chiave"
Il 72 ha poi chiarito le sue aspettative sul weekend francese con i media inglesi:
Cosa ti aspetti da questo weekend?
"Non lo so, non sono un genio (ride, ndr). Prima di tutto è bello essere qui, l’atmosfera è sempre incredibile e già da ieri c’erano tantissime persone. Sarà bello vivere il weekend con i tifosi. Qui le condizioni meteo sono sempre un fattore importante perché cambiano molto velocemente, quindi bisogna adattarsi in fretta a tutto quello che si trova in pista. Al momento penso soprattutto a questo, per il resto non so cosa aspettarmi"
Preferiresti una gara asciutta o bagnata?
"Il bagnato va bene, ma sull’asciutto ci si diverte di più in moto, quindi ovviamente preferisco il dry. Però alla fine le condizioni sono uguali per tutti, quindi bisogna adattarsi ed essere veloci con quello che abbiamo"