MotoGP 2026. GP della Repubblica Ceca a Brno. Pecco Bagnaia: "Lasciamo da parte il Pecco del passato. Felice? Questa Sprint vale 10"

MotoGP 2026. GP della Repubblica Ceca a Brno. Pecco Bagnaia: "Lasciamo da parte il Pecco del passato. Felice? Questa Sprint vale 10"
Il pilota piemontese è tornato alla vittoria: "Devo ancora pensare troppo quando guido, però piano piano la velocità sta tornando". Ogura può essere sempre tra i primi? "Sì. È molto veloce, costante, guida veramente bene"
20 giugno 2026

BrnoPecco Bagnaia ha vinto la Sprint Race del GP di Brno, tornando alla vittoria dopo la Sprint della Malesia 2025. Il piemontese della Ducati ha gestito al meglio la gomma soft, resistendo nel finale al ritorno di Ogura: "Tutte le vittorie sono di cervello" ha detto Bagnaia.

Meno male che ieri avevi detto che non potevi pensare di vincere...

"Ho detto che dovevo lavorare"

A parte gli scherzi, da quanto ti mancava a quella medaglia lì al collo?

"Dalla Malesia, c'è l'inverno di mezzo. Alla fine stiamo lavorando tanto, lavoriamo bene e piano piano arriviamo. Sappiamo che ancora non siamo al 100%, devo ancora pensare troppo quando guido, però piano piano ci stiamo arrivando"

Quanto è vicino il Pecco di oggi a quel Pecco del passato? Perché a vederti guidare ce l'hai ricordato molto...

"Bisogna un po' lasciar da parte questo discorso del Pecco del passato. Alla fine i risultati sono questi, bisogna basarsi su questi e, come ho detto inizio anno, c'era da ricostruire la velocità e secondo me piano piano lo stiamo facendo. Non è un percorso facile perché purtroppo non sono a mio agio al 100% con la mia moto, però piano piano stiamo arrivando"

Com'è stata la gestione della gomma morbida dietro, è stato anche un po' un azzardo?

"Allora, no azzardo, perché per la Ducati era un po' obbligata oggi la soft, però sapevo che i primi giri dovevo essere soprattutto molto forte in partenza e poi sapevo che i primi tre giri erano fondamentali. Ho spinto tutto quello che potevo e poi dal giro dopo ho immediatamente messo la mappa più conservativa e ho mollato giusto per arrivare alla fine nella mia miglior condizione possibile. Abbiamo un problema di un limite di vibrazioni qua, e gli ultimi giri, devo dire, gli ultimi quattro giri ho capito un po' meglio come gestirle e sono andato in progressione, cioè sono riuscito a rimanere molto costante, ho migliorato un po', quindi questo mi ha permesso di non arrivare proprio l'usura al 100%"

È stata una vittoria di cervello?

"Per me tutte sono di cervello"

Cosa hai pensato durante l'ultimo giro? Ti aspettavi l'attacco di Ogura oppure avevi visto di avere qualche decimo di margine?

"Questa pista ha tantissimi grandi schermi e onestamente quando sono uscito dalla curva ho visto che ancora c'era un po' di margine, ho solo cercato di far tutto bene. Ero un po' al limite nell'angolo, però penso che anche Ogura non fosse proprio al 100%, quindi diciamo che gli ultimi giri mi hanno permesso di non fargli provare un attacco"

Hai fatto pace con le Sprint quest'anno? Cominciano a piacerti?

"No, mi piacciono tanto, però si cresce, si impara"

A proposito di Sprint, quando sono state introdotte all'inizio sembravi tu quello che si era adattato più velocemente, poi però hai iniziato a faticare anche nel 2024. Adesso, come sensazioni, stai tornando un po' all'inizio?

"Allora, diciamo che ho sempre creato velocità nella gara piano piano, non sono mai stato uno che entrava e al primo giro andava forte. È un qualcosa che ho iniziato negli allenamenti, con qualsiasi cosa mi alleni cerco di essere subito veloce al primo giro e questo mi ha aiutato a migliorare nelle Sprint. Però è una tipologia di velocità che hai poco sotto controllo nel tutto e quindi è più difficile"

Domani?

"Sarà da vedere perché le condizioni potrebbero cambiare un po', e secondo me la soft oggi non ha lavorato male, a parte le vibrazioni che credo riusciremo a mettere a posto, magari può essere opzione gara"

Se la vittoria domenicale è un 10 di felicità, una cosa come questa quanto vale?

"Oggi vale 10, è bello, è sempre bello vincere. Diciamo che quando sei in difficoltà impari ad apprezzare meglio i risultati e quindi vale tanto"

Giovedì parlavamo del discorso test, Pirelli, e tu dicevi "fino a dicembre non le posso provare", però c'è il test in Austria. O ti hanno già detto che anche lì non potrai provare?

"Non so quante moto ci saranno in Austria, ma non credo che cambi la situazione"

Domani chi ti aspetti a giocarti la vittoria, il podio, oltre a te?

"Le Aprilia, Marc e Diggia. Tante moto vanno forte perché non si può esagerare e quindi bisogna rimanere costanti, e secondo me tanti vanno forti"

Ma secondo te questo Ogura può arrivare in questa seconda parte di stagione a essere sempre davanti così?

"Sì, è molto veloce, è costante, guida veramente bene"

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