MotoGP 2026. GP del Regno Unito a Silverstone. Marc Márquez 7°: "Nessun problema con la gomma. Non sono preoccupato"

MotoGP 2026. GP del Regno Unito a Silverstone. Marc Márquez 7°: "Nessun problema con la gomma. Non sono preoccupato"
Il 93 è comunque soddisfatto del weekend inglese: "Ho lottato abbastanza durante la mia carriera, lotterò quando mi sentirò bene". Sul fratello Alex: "Sta guidando in un modo davvero forte, è semplicemente più veloce di noi, e abbiamo la stessa moto"
9 agosto 2026

Marc Márquez ha chiuso la gara domenicale di Silverstone al settimo posto, ammettendo di aver vissuto un weekend complicato tra un problema di gomma nella Sprint e limiti fisici legati alla spalla in gara. Il pilota Ducati ha però ribadito di non essere preoccupato per la situazione attuale.

Il risultato di oggi era nelle aspettative o c'era qualcosa in più?

"No, no, no, la moto stava funzionando bene, la gomma stava funzionando bene, solo che oggi non sono riuscito a trovare il modo per essere migliore, e quella settima posizione era qualcosa che già sulla carta potevamo aspettarci. Il risultato ottimistico era la top five, ma non siamo riusciti a gestire nel modo migliore possibile e abbiamo chiuso settimi"

Cosa significa aver gestito bene? C'è stato un miglioramento rispetto a ieri nella sensazione e nel modo in cui la moto lavorava?

"Solo la gomma ha lavorato meglio per tutti. La cosa positiva è che non abbiamo avuto una calo grande, ho gestito bene i primi giri e sì, il calo non c'è stato, la gomma andava bene, anche negli ultimi giri sono riuscito a essere molto veloce"

Cosa significa gestire la gomma? Significa che a volte la si tiene un po' più tranquilla per un paio di giri sperando che torni, oppure che non riuscivi più a spingere dopo?

"Sulla gara lunga gestiamo in modo normale come sempre, ma il punto è che normalmente nella Sprint spingi dall'inizio alla fine come in qualifica, e ieri per qualche motivo non è stato possibile. È solo questo, oggi non abbiamo fatto nulla di diverso rispetto alle altre gare"

È sempre sorprendente vedere Marc Marquez dietro ad altri due piloti Ducati. Qual è stato il tuo problema principale rispetto agli altri?

"Io stesso, per motivi fisici, per il lato della guida, per quello che ho e che devo gestire"

Sia tu che Pecco avete parlato del fatto che Alex avesse qualcosa in più in termini di feeling. Puoi dirci nel dettaglio cosa vedi dai dati sul perché oggi è riuscito ad avere un passo così forte, e che senza quell'errore sarebbe stato sul podio?

"Già l'anno scorso, quando ero al mio meglio, Alex era più veloce di me su questo circuito, sia nella Sprint che nella gara lunga, anche se poi abbiamo avuto quella gara strana. Ma sta guidando in un modo davvero forte, Alex, ed è semplicemente più veloce di noi, e abbiamo la stessa moto"

Con la spalla come sta ora, devi adattare di nuovo il tuo stile di guida. Significa la posizione in moto, come usi freno e gas? Cosa significa esattamente?

"Resistenza, questa è stata la prima volta che nel time attack sono riuscito a guidare bene, ma la resistenza è quello su cui devo cercare di migliorare, vediamo"

Questa situazione, così com'è ora, ti preoccupa?

"No, per niente, perché dipende dal tuo obiettivo, e il mio obiettivo è divertirmi in moto"

Ma l'obiettivo è anche essere campione del mondo...

"Sì, però se non sarà così non cambierà la mia vita futura, la mia ambizione è la stessa, il modo di approcciare il weekend di gara è lo stesso, ma sempre realistico. Ieri ho avuto quel grande problema con la gomma che non ho gestito bene e ho chiuso nono, oggi ho sentito che non era possibile lottare con gli altri e non ho lottato. Ho lottato abbastanza durante la mia carriera, lotterò quando mi sentirò bene, ma se non ti senti bene vuoi comunque restare nella lotta. Contento di andare ad Aragon la prossima gara, contento di tornare a casa una volta ancora per due settimane, e poi vediamo come ad andrà ad Aragon"

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