MotoGP 2026. ESCLUSIVO - David Alonso: "Marc Márquez mi ha insegnato la fame di vincere, anche dopo nove mondiali. Io? Voglio lasciare qualcosa di buono al mondo" [VIDEO]

MotoGP 2026. ESCLUSIVO - David Alonso: "Marc Márquez mi ha insegnato la fame di vincere, anche dopo nove mondiali. Io? Voglio lasciare qualcosa di buono al mondo" [VIDEO]
Il colombiano si è allenato a Valencia, sul circuito Aspar, con Álex e Marc Márquez. Alonso punta al mondiale Moto2 nel 2026 e sogna di vincere in tutte e tre le categorie
26 gennaio 2026

Aspar Circuit, Guadassuar (Valencia) - David Alonso ha iniziato il 2026 allenandosi sul circuito Aspar con la sua Moto2.

A gennaio, mentre in Italia il freddo tiene fermi i piloti, in Spagna, al sud, il sole permette di girare e il giovane colombiano (che però è nato, vive ed è cresciuto in Spagna), insieme ai fratelli Márquez, ne ha approfittato.

La pista di Valencia non è una pista da mondiale, ma è perfetta per quello che serve a un pilota in questa fase: tanti cambi di direzione, un solo rettilineo, tutto fisico. 

Sono stato sul circuito Aspar per due giorni (presto uscirà un video di racconto di questa pista, ndr), ecco cosa mi ha detto il campione del mondo Moto3 del 2024, uno dei maggiori candidati al mondiale di Moto2 del 2026.

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Ciao David, come stai?

"Bene, bene, sto lavorando e sono contento, felice"

In Italia per noi è strano a gennaio essere qui con questo sole, con questo clima. Come ci si allena qui in Spagna?

"Sì, anche per me che sono di Madrid è strano stare qua con il sole (a Madrid in quei giorni c'erano zero gradi, ndr), è per questo che siamo qua a Valencia: buon tempo, perché sennò non si può prendere la moto fino a maggio!"

Che pista è questa qui di Aspar?

"Questa è la Aspar Circuit, è una bella pista davvero per fare la tecnica, per il fisico, per l'allenamento fisico. È buona perché non è grande, sai, come una pista di mondiale, ma non è piccola piccola. È un punto di mezzo ed è buona per prendere il ritmo per la stagione"

Ho visto ci sono tanti cambi di direzione, non ci sono rettilinei lunghi, cioè è tutto fisico...

"È così. Solo un rettilineo, è tutto tutto fisico. Questo è buono, anche perché il livello dei piloti qua è altissimo"

Infatti ci sei tu che sei un campione del mondo, poi vedo lì accanto ci sono Álex e Marc Márquez. Tu giri anche con loro?

"Sì, insieme e imparo tanto da loro e questo è stare in come si dice, agradecimiento... grato. Sì, sono grato per questo"

Ti faccio due domande. Qual è una cosa che hai imparato da Marc Márquez? Proprio una pratica...

"Ah, tante, ma una più importante è la fame che ha lui di vincere, di fare meglio e di continuare, no?, lavorando anche dopo aver vinto nove mondiali"

E una cosa che ti ha detto, che ti ha colpito, che ti ha sorpreso?

"È questa. Mi dice che il lavoro lo sto facendo bene, ma di non avere la fretta, no?, stare calmo, ascoltare tanto la mia gente"

Tu quest'anno fai 20 anni, sei del 2006. Secondo anno in Moto2. L'obiettivo quest'anno è lottare per il mondiale?

"L'obiettivo è che quello che abbiamo imparato nel 2025 farlo nel 2026, cioè stare in modo regolare avanti e lottare per il mondiale, farlo in modo felice"

Il tuo sogno come pilota qual è?

"Il mio sogno è vincere, essere campione del mondo delle tre categorie: Moto3, Moto2 e MotoGP"

Bello. E il tuo sogno come uomo?

"Il mio sogno come uomo... non so. Penso che, beh, stare qua nel mondo e quando me ne vado da questo mondo aver fatto qualche cosa di buono per il mondo, che si possa ricordare"

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