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Il motomondiale è costretto a rivedere i propri piani. Con un comunicato ufficiale rilasciato questa mattina, la MotoGP ha confermato il cambio di data per il Gran Premio del Qatar 2026. Quella che doveva essere la quarta tappa della stagione, in programma dal 10 al 12 aprile sul circuito di Lusail, è stata ufficialmente posticipata a novembre.
La decisione, seppur sofferta, era nell'aria da giorni. L'escalation del conflitto in Medio Oriente e le conseguenti restrizioni degli spazi aerei sopra l'area del Golfo hanno reso impossibile garantire la sicurezza e la complessa logistica necessaria per trasportare oltre 300 tonnellate di materiali e le 1.200 persone che compongono il paddock.
"La nostra priorità assoluta è la sicurezza dei piloti, dei team e di tutto il personale che lavora all'evento", ha commentato Carmelo Ezpeleta, CEO di MotoGP Sport Entertainment Group. "Insieme alle autorità locali e alla FIM, abbiamo valutato che lo spostamento a fine anno sia la soluzione più razionale per garantire lo svolgimento del Gran Premio nelle migliori condizioni possibili.
Il rinvio del Qatar crea un buco nel calendario primaverile, ma la MotoGP ha già chiarito che non verranno inseriti circuiti sostitutivi dell'ultimo minuto. Dopo le tappe in Brasile e ad Austin (Texas), il mondiale osserverà una pausa più lunga prima di approdare in Europa con il Gran Premio di Spagna a Jerez il 26 aprile.
Il GP del Qatar troverà ora spazio l'8 novembre 2026, posizionandosi come penultimo appuntamento stagionale, appena prima del gran finale di Valencia.